
Raccontare il mondo attraverso la bellezza: questo è il cuore di “Picture of Life”, progetto fotografico che nasce dall’Associazione Jonathan e che da oltre un decennio regala una nuova possibilità ai ragazzi provenienti dall’area penale. L’obiettivo è chiaro: offrire loro uno strumento per esprimersi, guardare il mondo con occhi nuovi e, soprattutto, immaginare un futuro diverso.
L’idea di “Picture of Life” si intreccia con la lunga storia dell’Associazione Jonathan, nata nel 1991 nei locali dell’ex riformatorio di Nisida: in quegli spazi, la fondazione ha gettato le basi per un lavoro che è proseguito a Scisciano e che da oltre trent’anni rappresenta una rivoluzione per i giovani dell’area penale. «È stata una rivoluzione per i ragazzi dell’area penale per cui non solo ci siamo dovuti rimboccare le maniche ma abbiamo dovuto sperimentare tantissimo per trovare gli strumenti giusti che rispondessero ai loro bisogni – dice Vincenzo Morgera, fondatore dell’associazione – Questo progetto risponde ad uno di quei bisogni: portarli a conoscere le emozioni, la bellezza.
Portarli a conoscere che bisogna rispettare questi valori è già per noi una grande rivoluzione». Tra le iniziative più importanti dell’associazione spicca proprio “Picture of Life”. Da anni il fotografo Salvatore Esposito, curatore della mostra, guida i ragazzi in un viaggio attraverso la fotografia, insegnando loro non solo le tecniche di base, ma anche l’arte di osservare e raccontare. «Io trovo che l’unico modo per far appassionare dei ragazzi ad una materia, in particolar modo con la fotografia, sia portarli sul campo – spiega Esposito – Facciamo questo laboratorio da undici anni ed abbiamo pensato che la fotografia potesse stimolare i ragazzi dell’area penale, permettendo loro non solo di apprendere un lavoro ma di guardare il mondo con occhi diversi, dandogli un punto di vista differente ed offrendo loro l’opportunità di riflettere».
Il progetto non si ferma però solo alla formazione. “Picture of Life” è anche un modo per portare queste storie al grande pubblico. La recente esposizione presso la Libreria Mondadori MA di Napoli ne è un esempio. Questo spazio, sempre attento alle realtà artistiche emergenti, ha ospitato la mostra dedicata agli scatti dei ragazzi con grande entusiasmo.
«Le foto scattate dai ragazzi incarnano pienamente quella che è la nostra mission, ovvero diffondere la cultura in ogni sua forma» spiega Benedetta Serpe, voce della libreria, orgogliosa di aver collaborato con Jonathan per portare avanti un messaggio così forte. «Attraverso queste mostre fotografiche intendiamo sottolineare, e mostrare ai nostri lettori, che questo posto, questa città, è un’opera d’arte. La nostra voglia di diffondere la cultura non dovrà allora passare soltanto attraverso i libri ma per ogni forma d’espressione artistica. Ogni mostra che esponiamo qui alla Mondadori MA ha come soggetto la città di Napoli ed è fondamentale per noi offrire ai ragazzi l’opportunità di comunicare, di raccontare la loro visione della nostra città».
A sottolineare l’importanza di queste iniziative è intervenuta Patrizia Imperato, Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Napoli: «Il rapporto con l’arte per i ragazzi con un certo trascorso alle spalle è importantissimo perché consente loro di conoscere ed avvicinarsi al bello. La bellezza, d’altronde, può essere una fondamentale chance per rinnovarsi e rinascere. Portare ragazzi con passato difficile ad avvicinarsi all’arte è complicatissimo, bisognerebbe farlo a livello preventivo ed evitare quindi di arrivare a certe situazioni. La prevenzione è una cosa importantissima e iniziative come quelle dell’associazione Jonathan possono davvero salvare la vita». Le mostre fotografiche sono state esposte in sedi prestigiose, come il Museo MAXXI di Roma e il Palazzo delle Arti Napoli. Ma ogni immagine racconta qualcosa di più: un percorso, una riflessione, un modo diverso di vedere il mondo. In ogni caso, l’arte si dimostra un potente strumento per costruire nuovi inizi.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...