
Negli scorsi giorni l’ASIA Napoli, in sinergia con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il Comune di Napoli, ha potenziato l’infrastruttura tecnologica dell’azienda: sarà utilizzata l’intelligenza artificiale per la raccolta dei rifiuti.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha approvato un nuovo piano di innovazione tecnologica per quanto riguarda l’infrastruttura dell’azienda ASIA Napoli S.p.A, che si occupa di gestire i rifiuti a Napoli. Il piano, che vale più di 7 milioni di euro, di ASIA Napoli, si chiama Waste Digital Twin 4 Decision Support System, e consiste nella realizzazione di un sistema avanzato per la gestione dei rifiuti urbani basato su tecnologie di intelligenza artificiale.
Questo potenziamento consentirà di utilizzare le nuove tecnologie in campo strategico, tramite telecamere e sensori, ma non solo: si prevede l’utilizzo di machine learning, per raccogliere dei storici, prevedere la domanda di servizio e generare percorsi più efficienti.
Questo progetto è stato presentato nell’ambito dell’Avviso “Specializzazione Intelligente” del Ministero, che finanzia la realizzazione di progetti di Ricerca e Sviluppo Sperimentale attraverso il Fondo per la Crescita Sostenibile e del Fondo Rotativo per il Sostegno alle Imprese e gli Investimenti in Ricerca, in applicazione della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente. Pertanto, l’azienda ASIA non può far altro, per via del regolamento dell’assegnazione dei fondi, che spenderli in questo ambito, nel settore dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie.
«L’esito positivo del Ministero dell’Interno e del Made in Italy al progetto di innovazione tecnologica presentato da Asia – dichiara il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi – è sicuramente uno dei segni positivi del lavoro che stiamo realizzando per la città. E’ importante che i napoletani possano cogliere proprio attraverso i servizi alla città i segni di una Napoli proiettata concretamente verso il futuro, allo stesso livello delle principali città europee».
Allo stesso modo, dichiara l’Amministratore Unico di Asia Napoli, Domenico Ruggiero: «L’esito ottimale sulla presentazione del nostro progetto rappresenta un riconoscimento concreto della qualità del lavoro sviluppato da ASIA negli ultimi anni. Questo risultato è fondato su una chiara visione industriale, su solide capacità progettuali e su una crescente credibilità istituzionale. Si tratta di un segnale significativo che dimostra come, anche in un contesto complesso come quello della gestione dei rifiuti, un approccio strutturato e continuativo sia in grado di produrre risultati tangibili nel tempo, contribuendo a rafforzare il posizionamento della città di Napoli a livello nazionale e internazionale. In pochi anni, in Asia, siamo passati da un modello operativo ordinario a un evoluto modello di gestione industriale, sostenibile, tecnologico e predittivo. Si tratterà di un’effettivo passo in avanti o di soldi mal spesi nel settore sbagliato?
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