
Solo sul nostro litorale domitio è ancora possibile comprare casa sul mare a prezzi accessibili in Campania. È ciò che risulta dal recente rapporto di Idealista, che ha stilato la classifica dei comuni costieri dove la media dei costi degli immobili è meno di 1000 euro al metro quadro.
Di fatti, sono solo 3 i comuni campani che rientrano in questa speciale classifica, e si trovano tutti nel casertano. Si tratta di Sessa Aurunca (730 euro/mq), Castel Volturno (770 euro/mq) e Mondragone (842 euro/mq).
Tuttavia, come Informare ha più volte esaminato nell’ultimo periodo, il mercato immobiliare a Castel Volturno è in ripresa. Non sorprenderebbe, quindi, vedere un rialzo di questi prezzi nei prossimi anni. «Fino a pochi anni fa non si vendeva più niente. Le case restavano vuote, spesso abbandonate. Ora succede il contrario: abbiamo più richieste che immobili disponibili» aveva affermato Sergio Luise, storico imprenditore del settore immobiliare e presidente del “Consorzio Rinascita Pinetamare”, in una nostra precedente intervista. Di fatti, la città sembrerebbe puntare sempre più su un futuro da città residenziale piuttosto che turistica, attraendo tutte quelle persone che si allontanano dal saturo mercato immobiliare napoletano. D’altronde, anche l’immagine della città si discosta sempre più da quella di una città degradata e criminale.
Probabilmente, il prezzo basso di queste tre località è dovuto anche dalle difficoltà che esse vivono, in particolar modo avvicinandosi alla zona costiera. D’altronde, però, nonostante il mare non sia cristallino (dovuto a questioni naturali come il fondale vulcanico), la qualità delle acque è stata accertata come eccellente e buona nella maggior parte delle zone dei comuni sopracitati. Di fatti, la maggior parte delle acque del litorale sono state classificate come qualità eccellente. Solo tre le eccezioni: le acque del mare delle località Pineta Grande e Pineta Grande sud di Castel Volturno, ritenuta di qualità Buona, e l’unica qualità ritenuta Scarsa, quella è del mare di Sud Fiume Garigliano di Sessa Aurunca. Le uniche zone del litorale ad essere interdette alla balneazione sono quelle interessate da divieti permanenti, ovvero quelle adiacenti alle foci: i tratti a ridosso della foce dei Regi Lagni, della foce del fiume Volturno e dell’area della Darsena – Porto Coppola.
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