
Nelle ultime settimane la città di Casal di Principe è stata colpita da una serie di avvenimenti che hanno riacceso i riflettori sulla camorra nell’Agro Aversano. Episodi violenti che hanno spinto intere comunità a gridare a gran voce la loro volontà di non ritornare a rivivere vecchie pagine di cronaca. Ad unificare questo grido è stata la marcia che ha attraversato i comuni di Casapesenna, San Cipriano d’Aversa e Casal di Principe, voluta fortemente dai sindaci e dal Vescovo della Diocesi di Aversa Mons. Angelo Spinillo. La marcia tenutasi lunedì 17 giugno ha visto una grande partecipazione da parte delle comunità dell’Agro Aversano, tante le istituzioni e le forze dell’ordine presenti per dare un segnale forte contro la criminalità e la violenza. Due gli episodi avvenuti a Casal di Principe che hanno attenzionato la comunità e le istituzioni: il primo episodio avvenuto nella notte tra venerdì 7 e sabato 8 in piazza Mercato, dove due uomini a bordo di un’auto hanno sparato diversi colpi di arma da fuoco in aria, seminando il terrore in città; l’altro, più recente, ha visto esplosi una quindicina di colpi di pistola sulla porta d’ingresso della casa di Emanuele e Ivanhoe Schiavone, figli di “Sandokan”.
Renato Natale, già sindaco di Casal di Principe, è stato uno degli organizzatori della marcia per sensibilizzare e denunciare i recenti episodi di violenza avvenuti sul territorio. Lo stesso ha lanciato un forte grido d’allarme alle istituzioni chiedendo a gran voce che la città non faccia passi indietro. Ai nostri microfoni Renato Natale si è espresso così: «Le persone che questa sera sono in marcia ci dimostrano che le città e i cittadini sono contro ogni forma di criminalità e violenza e non vogliono in alcun modo tornare al passato. La cittadinanza è scesa in piazza senza paura, al fianco delle istituzioni e delle forze dell’ordine per dare una risposta secca agli avvenimenti delle ultime settimane. Le forze dell’ordine e la magistratura nel corso degli anni hanno ripulito questo territorio dalla camorra, e nelle ultime settimane stanno rinnovando questa presenza. La presenza di tutti questi sindaci testimonia l’esigenza di schierarsi nettamente da parte della legalità. I cittadini e le forze dell’ordine hanno dimostrato di esserci, alla politica spetta un impegno maggiore, non basta certamente solo partecipare ad una marcia. La politica deve contribuire a tenere alta la guardia, anche durante le elezioni europee il tema del contrasto alla camorra è sparito dal dibattito, ma serve tenere l’attenzione alta».
Non sono mancate presenze come quella del magistrato Catello Maresca, volto storico della lotta alla camorra nel casertano. Queste le parole del magistrato: «Mi ha colpito vedere che c’è un’aria diversa rispetto ad alcuni anni fa, la camorra deve capire e sono sicuro che lo capirà: il messaggio che arriva da questa gente è un messaggio chiaro, non c’è più spazio per la mafia, la camorra se ne deve andare da questi territori. Le tante persone presenti stanno testimoniando questa tesi che da domani si ripercuoterà nei loro comportamenti quotidiani».
La chiesa rappresenta da sempre un pilastro portante nelle comunità, soprattutto nei momenti più complessi. Con questa considerazione abbiamo raccolto la testimonianza di Don Vittorio Cumerlato, parroco della città di Casapesenna. «La comunità in cammino questa sera ci dimostra la chiara volontà dei cittadini di non ritornare a vecchie pagine di storia che sembravano essere superate. Gli ultimi avvenimenti hanno spinto la società civile a rinnegare a gran voce ogni forma di violenza, la risposta è stata compatta e univoca. La chiesa deve ascoltare maggiormente le anime dei cittadini».
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...