Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
AmbienteApprofondimenti

Le mobilitazioni del movimento #BastaImpianti per la tutela del territorio

Maggie Celine Musone
Maggie Celine MusoneRedazione Informare
24 giugno 20264 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Le mobilitazioni del movimento #BastaImpianti per la tutela del territorio

Indice (2)

  • 1Le battaglie per i territori
  • 2La rete di mobilitazione: dal consiglio popolare agli incontri istituzionali

Il territorio dell’Agro Caleno vive da decenni una forte pressione industriale e fronteggia le conseguenze degli sversamenti illeciti di rifiuti. È in questo contesto che nasce #BastaImpianti, atto a difendere la salute pubblica e tutelare l’ambiente. Abbiamo intervistato Giorgio Borrelli, attivista del Movimento, che afferma: «Il futuro dell’Agro Caleno e dell’Alto Casertano dipende dalla capacità di cittadini, associazioni e istituzioni di agire insieme per fermare il degrado ambientale e restituire dignità a un territorio che per troppo tempo ha pagato il prezzo di scelte sbagliate».

Le battaglie per i territori

#BastaImpianti contrasta principalmente la crescente domanda di nuove installazioni di impianti in territori già ad alta concentrazione degli stessi. Tra il 2018 e il 2020, portò all’attenzione pubblica il progetto di realizzazione di due impianti previsti nella zona ASI di Pignataro Maggiore, un’area a forte vocazione agricola e sede di numerose attività legate alla produzione alimentare. Durante la pandemia le mobilitazioni popolari subirono una battuta d’arresto, mentre proseguirono gli interventi a stampo industriale, tra cui il metanodotto tra Pignataro Maggiore e Pietravairano. Ciò avrebbe favorito la diffusione di nuovi impianti a biomasse, come quello di Cauciano. «La nostra mobilitazione ha bloccato l’iter autorizzativo con non poche difficoltà, soprattutto a causa della politica locale e provinciale».

Immagine articolo

#BastaImpianti porta avanti delle richieste ben definite: il blocco di nuovi impianti ritenuti insalubri e la sospensione delle procedure autorizzative, un programma di riqualificazione delle aree ASI, insieme all’avvio di un piano di bonifiche ambientali. Chiede anche l’attivazione di un piano sanitario strutturato per i pazienti oncologici e una collaborazione stabile con le ASL e le strutture regionali competenti con un monitoraggio costante dei dati epidemiologici. Importante per il Movimento, oltre all’impianto di Cauciano, è anche la questione dell’ex Pozzi Ginori, tra Calvi Risorta e Sparanise. In assenza di un piano di bonifica definitivo, #BastaImpianti continua a sollecitare interventi di messa in sicurezza del sito e guarda a una sua possibile riconversione, immaginando la nascita di un grande parco verde che possa rappresentare anche la porta d’accesso naturale all’area archeologica dell’antica Cales.

La rete di mobilitazione: dal consiglio popolare agli incontri istituzionali

Negli anni, #BastaImpianti ha agito in una rete di mobilitazione territoriale: «È stato avviato un “Osservatorio Ambiente“ con la partecipazione dei sindaci dell’Agro Caleno, concepito come uno spazio di coordinamento tra amministrazioni e cittadini circa le emergenze ambientali e le scelte impiantistiche. Parallelamente, il movimento ha sperimentato la formula del “Consiglio Popolare“, con sedute aperte ai cittadini a funzione consultiva rispetto alle decisioni degli enti locali». Tra il 2025 e il 2026, il Movimento #BastaImpianti è stato ascoltato in diverse sedi istituzionali: dalla prefettura di Caserta, dalla Commissione Ambiente a Roma, dalla Commissione parlamentare bicamerale Ecomafie e da Roberto Fico nel corso di un incontro presso la Regione Campania.

Il Movimento sostiene che la difesa del territorio non possa essere demandata esclusivamente alle istituzioni: «Per questo chiediamo ai cittadini di informarsi, partecipare alle assemblee pubbliche, vigilare sulle scelte che riguardano l’ambiente e la salute collettiva e sostenere le iniziative di tutela del territorio. Un appello particolare lo rivolgiamo ai giovani, troppo spesso assenti nei momenti di confronto e di decisione collettiva. A loro diciamo che questo territorio è anche e soprattutto il loro: è qui che costruiranno il proprio futuro, è qui che potranno scegliere se vivere in una terra ferita o in una comunità capace di rialzarsi e difendersi. La loro energia, la loro creatività e la loro visione sono indispensabili per immaginare un domani diverso. Partecipare oggi significa avere voce domani».

Leggi anche: Aversa: il biolago abbandonato nella periferia

Tags
  • #Agro caleno
  • #giorgio borrelli
  • #movimento bastaimpianti
Maggie Celine Musone
Redazione Informare

Maggie Celine Musone

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026