
Nell’ambito della rassegna teatrale “Estate… a teatro”, per la prima volta il Teatro Due Mondi di Faenza approda a Falciano del Massico con lo spettacolo “Le nuove avventure dei Musicanti di Brema”, con testo di Gigi Bertoni e regia di Alberto Grilli.
La storia del Teatro Due Mondi affonda le proprie radici nel Novecento teatrale italiano: un periodo di innovazioni e rivoluzioni che hanno profondamente cambiato il modo di far teatro. Nei suoi quasi cinquant’anni di attività, il Teatro Due Mondi s’è mosso tra teatro sociale e laboratori partecipati, tra Bertolt Brecht ed Edmond Rostand, tra adulti e bambini. Ed è su questi ultimi che si concentra il terzo appuntamento della rassegna “Estate… a teatro” promossa dal comune di Falciano del Massico. Come una sorta di sequel della fiaba di Jacob e Wilhelm Grimm, i protagonisti de’ “I musicanti di Brema” tornano in scena – seppur con un gruppo lievemente diverso – per una nuova avventura.
La storia che gli attori del Teatro Due Mondi – Angela Pezzi, Maria Regosa, Renato Valmori e Tanja Horstmann – raccontano al pubblico è una vicenda di solidarietà, di cooperazione, di unione. “Madame Europe” smette di essere un miraggio e si trasforma in accoglienza, in una gentildonna che spalanca le braccia a chi ne ha più bisogno senza porsi domande e senza aggrapparsi ad alibi d’ogni sorta. Con una scrittura divertente e delicata – caratterizzata soprattutto dall’uso del grammelot -, “Le nuove avventure dei Musicanti di Brema” alterna momenti estrosi ad altri di profonda riflessione, che spingono i bambini ad avvicinarsi al tema dell’ospitalità e gli adulti a riflettere. Facciamo abbastanza? Possiamo creare un mondo dove voltare la faccia dall’altro lato non sia la normalità? Il Teatro Due Mondi, con questo spettacolo ed i laboratori tutt’oggi attivi, ci mostrano che sì, è possibile e necessario.
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