
La Commissione Sviluppo, Sud e Giovani è un organismo promosso dall’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori presieduta da Alessandro Caramiello. La Commissione si articola in gruppi di lavoro ed Emidio Oliva è stato nominato coordinatore del Gruppo Ambiente grazie all’esperienza maturata nel mondo associativo.
Presentata nel giugno 2025, la Commissione Sviluppo, Sud e Giovani ha l’obiettivo di rilanciare il Mezzogiorno valorizzando al contempo il protagonismo giovanile. La Commissione parlamentare presieduta da Nello Iervolino ha nominato come coordinatore del Gruppo Ambiente Emidio Oliva, da sempre attivo nell’associazionismo campano e, in particolar modo, aversano.
Il Gruppo Ambiente, composto da 18 membri, nasce dalla necessità di affrontare le emergenze ambientali del Sud come problemi strutturali. Le soluzioni emergono dallo studio, dall’ascolto e dal contatto con i territori. Il Gruppo Ambiente, infatti, lavora per la formulazione di proposte di legge con la speranza che vengano successivamente discusse e approvate in Parlamento.
Il Gruppo guarda anche al di fuori del territorio italiano, attraverso il confronto con istituzioni estere, per capire se certi modelli vincenti di economia circolare siano replicabili nel nostro Paese. Si pensi, ad esempio, al riciclo di bottiglie in plastica tramite eco-compattatori per accumulare punti che, raggiunta una determinata soglia, vengono convertiti in buoni spesa. L’idea è estendere modelli del genere sull’intero territorio per mitigare le difficoltà economiche, aiutando l’ambiente e la società.
“A livello collettivo non vediamo ancora la questione ambientale come una questione sociale” afferma il coordinatore, “i morti per motivi legati all’ambiente sono tanti. I ragazzi del Gruppo Ambiente che vivono in Puglia ci segnalano un aumento di tumori in provincia di Foggia mentre persiste il problema dell’Ilva a Taranto. Per non parlare della siccità in Sicilia, l’inquinamento marittimo e le polveri sottili. È necessario svolgere, con attenzione, un analisi territorio per territorio. Ci sono problemi diversi che richiedono soluzioni diverse ma che vengono dallo stesso tema: quello ambientale“.
Uno sguardo particolare va ad Aversa: i dati ARPAC la segnalano tra le città più inquinate della Campania con una qualità dell’aria che supera i limiti di PM10. Per Oliva l’ambiente si intreccia con lavoro, salute e dignità. Per questo ci ricorda Patrizio Spasiano, giovane diciannovenne morto a causa di una fuga di ammoniaca all’interno della Frigocaserta Srl di Gricignano di Aversa. L’assenza di sicurezza e controlli mette a rischio persone e territori.
Questo mandato ha un peso maggiore per Oliva, che da cittadino della “Terra dei fuochi” ha visto parenti e amici ammalarsi. La battaglia personale è ora impegno politico. La sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo del 30 gennaio 2025 ha condannato l’Italia per la violazione del diritto alla vita degli abitanti della Terra dei fuochi, che coinvolge le province di Napoli e Caserta, dando al Belpaese due anni per attuare misure correttive. Nell’inerzia generale un anno è già volato via. Il monito è attivarsi perché, come afferma Oliva, “non siamo spettatori della questione ambientale ma la generazione che non può più permettersi il lusso dell’attesa“.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...