Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
AmbienteApprofondimentiEVIDENZA

L’esplosione del Second Hand: anche Caserta ha la sua fiera

Alessandra Criscuolo
Alessandra CriscuoloRedazione Informare
2 ottobre 20234 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
L’esplosione del Second Hand: anche Caserta ha la sua fiera

Indice (3)

  • 1Cos’è il Second hand
  • 2La moda si adatta al mercato Second hand
  • 3La Fiera del Vintage di Caserta

L’industria della moda, un universo di creatività e stile, ha anche un lato oscuro che spesso viene trascurato: l’inquinamento ambientale. Il ciclo veloce delle tendenze di moda spinge al consumo eccessivo, incoraggiando gli acquirenti ad acquistare sempre più capi di abbigliamento che spesso vengono utilizzati solo poche volte prima di essere gettati. L’industria della moda si basa su una produzione intensiva che richiede enormi quantità di acqua, energia e sostanze chimiche.

La coltivazione del cotone, ad esempio, richiede un notevole consumo d’acqua e l’utilizzo di pesticidi nocivi per l’ambiente. La produzione di tessuti richiede l’uso di sostanze chimiche nocive come coloranti e solventi. Queste sostanze possono contaminare le acque superficiali e sotterranee, causando danni agli ecosistemi acquatici e alla fauna marina. Le fibre sintetiche, come il poliestere, rilasciano microplastiche nell’ambiente durante il lavaggio, che possono finire nei mari e negli oceani, danneggiando la vita marina. Tuttavia, negli ultimi anni, c’è stata una crescente consapevolezza sulla necessità di adottare pratiche più sostenibili. In questo contesto, il mercato del second hand si è rivelato una soluzione promettente, combinando la passione per la moda con l’impegno per l’ambiente.

Cos’è il Second hand

Il mercato del second hand nella moda sta vivendo un periodo di crescita e popolarità senza precedenti. Stimato a 177 miliardi di dollari nel 2022, ha visto la sua crescita aumentare del 28% nel 2022 e le previsioni stimano che il settore dovrebbe progredire tre volte più velocemente del mercato complessivo dell’abbigliamento. Il 10% del mercato mondiale dell’abbigliamento dovrebbe essere costituito da abiti di seconda mano entro il 2024. Le generazioni giovani stanno abbracciando sempre di più il concetto del second hand nella moda e in altri settori.

L’80% dichiara di prendere in considerazione il valore di rivendita di un capo di abbigliamento prima di acquistarlo. Un’osservazione che mostra quanto questa abitudine sia oggi radicata nei giovani consumatori, che cercano non solo capi di moda accessibili e (più) sostenibili, ma anche un modo per aumentare il loro potere d’acquisto. Gen Z, come per i Millennial, vedono il second hand anche come un modo per ridurre l’impatto ambientale del proprio guardaroba. Sanno che l’acquisto di capi di abbigliamento di seconda mano riduce la domanda di produzione di nuovi prodotti, contribuendo così a ridurre gli sprechi e le emissioni di gas serra associati. Più della metà di loro è consapevole che il loro abbigliamento contribuisce al cambiamento climatico. Il 47% della Gen Z si rifiuta di acquistare da marchi e rivenditori di abbigliamento non sostenibili e l’83% ha già acquistato o prevede di acquistare vestiti di seconda mano.

La moda si adatta al mercato Second hand

Ecco perché negli ultimi anni, diversi marchi di moda hanno riconosciuto l’importanza del mercato del second hand e hanno introdotto iniziative per abbracciare questa tendenza. Il celebre marchio di jeans Levi’s, ad esempio, ha avviato un programma chiamato “Levi’s SecondHand” che permette ai clienti di acquistare capi di abbigliamento usati direttamente dal marchio. I capi vengono raccolti, valutati e resi disponibili per l’acquisto a prezzi convenienti, promuovendo la moda circolare e riducendo gli sprechi.

Allo stesso modo, il marchio outdoor The North Face ha lanciato “Renewed“, un programma dedicato alla vendita di capi di abbigliamento ricondizionati e certificati dal marchio stesso. In Italia sono diverse le fiere e gli eventi dedicati al mercato del second hand, offrendo un’ampia selezione di abbigliamento, accessori e oggetti vintage: Mercante in Fiera di Parma, Vintage Selection di Firenze solo per citarne alcune.

La Fiera del Vintage di Caserta

La Fiera del Vintage di Caserta è tra gli eventi più seguiti in Campania, un appuntamento capace di mobilitare decine di migliaia di appassionati. 8.000 mq di esposizione presso il Polo Fieristico A1 Expò in Viale delle Industrie (San Marco Evangelista, Caserta). Giunta alla sua dodicesima edizione, il 2-3 Settembre, la manifestazione continua a crescere, attirando oltre 300 espositori provenienti da tante Regioni e che rendono la Campania un vero e proprio riferimento per il settore vintage nel Sud. Al centro del progetto resta l’anima green che contribuisce allo stop del consumismo più sfrenato, sostenendo il riciclo ed il riuso. Prossimo appuntamento fissato al 2- 3 Dicembre 2023.

Tags
  • #caserta
  • #inquinamento ambientale
  • #second hand
Alessandra Criscuolo
Redazione Informare

Alessandra Criscuolo

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026