
Dopo essere stata abbandonata per anni, l’ex sede degli uffici finanziari di via Battisti, a Caserta, è pronta rianimarsi. Lo storico edificio, che negli anni ha ospitato anche il Catasto e l’Agenzia delle Entrate, sarà trasformato in una residenza universitaria destinata ad accogliere centinaia di studenti fuori sede. Oggi l’immobile che versa in condizioni di forte degrado tornerà ad essere uno spazio vivo e, soprattutto, funzionale.
A realizzare il progetto sarà la società immobiliare Ibrido Student Srl, amministrata dall’imprenditore napoletano Antonio Romano. Si tratta della stessa società che dal 2025 si occupa della costruzione del grande studentato da 600 posti letto al Centro Direzionale di Napoli. Lo studentato di Caserta fa parte del piano nazionale finanziato con le risorse del Pnrr per aumentare i posti letto destinati agli studenti fuori sede. Il programma prevede la realizzazione di dodici nuove residenze universitarie in provincia, tre delle quali situate nel capoluogo. L’investimento complessivo è di 5 milioni di euro, coperti per metà dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
I lavori partiranno a settembre 2026 e la conclusione è prevista per aprile 2027. L’obiettivo è quello di aprire la struttura già in tempo per l’inizio del successivo anno accademico, così da accogliere i primi studenti il prima possibile. La residenza universitaria metterà a disposizione 158 posti letto distribuiti in 89 camere. Oltre agli alloggi, il complesso offrirà numerosi spazi ricreativi. Infatti, il progetto prevede al piano terra la costrizione di un bar, una cucina con sala mensa, un’aula studio, una sala incontri, uno spazio dedicato alla musica e una sala cinema da circa 80 posti. L’ex archivio, situato nel piano interrato, sarà invece trasformato in una palestra.
L’intervento è stato progettato nel pieno rispetto del valore storico dell’edificio, sottoposto a vincolo monumentale e ambientale. Le mura e le facciate saranno conservate e restaurate seguendo le indicazioni della Soprintendenza, mentre gli spazi interni saranno completamente riorganizzati senza alterare le strutture originarie. Per la divisione delle stanze verranno utilizzati moduli prefabbricati ad alta tecnologia con una tecnica simile a quella utilizzata sulle navi da crociera. Antonio Romano ha sottolineato l’utilizzo di una tecnica di montaggio a secco per preservare la struttura esistenze. Infine, le facciate saranno tinteggiate secondo le prescrizione della Soprintendenza. Sarà riservata particolare attenzione anche all’innovazione tecnologica. Tutte le stanze saranno cablate e ogni studente disporrà di un proprio indirizzo IP. L’edificio sarà inoltre dotato di un sistema di videosorveglianza supportato dalla intelligenza artificiale, in grado di riconoscere le persone. Per lo sviluppo delle infrastrutture tecnologiche, Ibrido Student Srl ha annunciato anche una collaborazione con Huawei Europa.
Secondo Antonio Romano, il recupero dell’ex sede degli Uffici finanziari consentirà di restituire alla città un edificio storico rimasto inutilizzato per anni e di creare un nuovo punto di riferimento per i giovani. Dal punto di vista urbanistico, l’intervento potrebbe rappresentare un’importante occasione di rilancio dell’area compresa tra la Reggia, piazza Dante e corso Trieste, una zona strategica per l’immagine turistica di Caserta che negli ultimi anni si è spenta perdendo di dinamismo. L’auspicio è che il nuovo studentato possa rappresentare anche un motore di rinascita per il centro cittadino.
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