Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualitàMagazine Gennaio 2026

Libera, una rete tra i giovani contro le mafie 

Piercarmine Cecere
Piercarmine CecereRedazione Informare
5 gennaio 20264 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Libera, una rete tra i giovani contro le mafie 

Indice (2)

  • 1L’incontro con Don Ciotti e il radicamento nei territori 
  • 2Cosa vuol dire essere associato 

C’è un’associazione che fonda la propria esistenza sulla memoria e sull’impegno costante nella lotta alla criminalità organizzata. “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, dal 1992, custodisce e rende vivo il ricordo delle vittime innocenti uccise per mano delle mafie. Ricordare le loro storie e le vicende che hanno segnato la storia del Paese non è un semplice esercizio commemorativo, ma è un dovere nei confronti di chi ha sacrificato la propria vita per combattere la prepotenza della criminalità organizzata che ferisce da tempo immemore i nostri territori.

L’impegno di Libera è costante e si aggiorna nel tempo per adattarsi agli interessi delle nuove generazioni. Le attività sono molteplici e riguardano percorsi formativi, la valorizzazione della tematica civica nelle scuole e negli atenei e la promozione di interventidi progettazione partecipata utili a rendere i beni confiscati delle risorse di coesione sociale. A raccontarci del lavoro di Libera è Pasquale Leone, referente della provincia di Napoli dal 2023. 

L’incontro con Don Ciotti e il radicamento nei territori 

Immagine articolo
Pasquale Leone con il presidio di Libera Roma Municipio 2

«Ho conosciuto Libera nel 2009. Sono cresciuto con la storia delle vittime di una strage avvenuta nel mio quartiere, Ponticelli. Nel 1989, infatti, furono uccisi gli innocenti Gaetano De Cicco, Domenico Guarracino, Salvatore Benaglia e Gaetano Di Nocera – racconta Leone – La scintilla che mi avvicinò a Libera si accese durante la commemorazione del 21 marzo 2009, Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, presieduta da Don Luigi Ciotti, in cui non furono nominati i nomi delle vittime del mio quartiere. Chiesi a Don Ciotti come mai non furono letti quei nomi e lui mi disse che ciò è accaduto perché nessuno ha mai raccontato quella storia».

Da quel giorno inizia il percorso di Pasquale Leone in Libera, che oggi ricopre il ruolo di referente della provincia di Napoli: «Il mio ruolo è gestire i territori e dare una mano ai diciotto presidi territoriali della provincia per far sì che in questi territori vengano curate le varie iniziative». Leone spiega come le attività dell’associazione riescano ad adattarsi alle caratteristiche dei vari territori, infatti: «Ogni territorio ha la sua caratterizzazione, in alcuni presidi si presta molta attenzione alle attività educative, in altri alle attività per le scuole mentre in altri ancora ci si batte per le tematiche di tipo ambientale, che riguardano l’ecomafia e il racket. Lavoriamo, infatti, a stretto contatto con la federazione antiracket e con SOS Impresa». 

Cosa vuol dire essere associato 

Entrare in contatto con un’associazione profondamente impegnata nel sociale e nella lotta alle mafie come Libera rappresenta una scelta chiara e coraggiosa, che definisce l’idea di legalità per cui un giovane può battersi: «Un ragazzo che si associa deve aspettarsi la possibilità di entrare in una grande famiglia – spiega Leone – che a livello nazionale, partendo dalla memoria delle vittime innocenti, mette insieme i giovani provenienti da tutta Italia e questo è un elemento positivo perché ci si può sentire simile agli altri e si possono trovare dei terreni comuni con persone che la pensano allo stesso modo».

L’impegno di Libera parte proprio dalle nuove leve che entrano in contatto con l’associazione: «Se un giovane decide di tesserarsi, può impegnarsi attivamente sui territori attraverso, ad esempio, il monitoraggio civico presso gli enti locali, nel fare azioni di rigenerazione urbana, nel condividere il messaggio di legalità nelle scuole e nelle università». Come gran parte delle associazioni impegnate nel sociale, Libera si trova a dover fronteggiare delle criticità legate, oltre al mero fattore economico, anche a quello dell’interrelazione tra associazioni: «Una delle difficoltà con cui dobbiamo interfacciarci riguarda le articolazioni dei territori. È necessario che Libera riesca a collaborare e stringere dei rapporti con le altre associazioni che svolgono attività sociali. La sfida, quindi, attuale è di riuscire a mettere insieme tante idee provenienti da associazioni differenti, garantendo un’azione mirata sul territorio.  Evitando che un’associazione possa esser di intralcio alle altre». 

Tags
  • #Libera
  • #mafia
  • #pasquale leone
Piercarmine Cecere
Redazione Informare

Piercarmine Cecere

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026