
In corso un’operazione sulla ricerca di possibili abusi inerenti l’elettricità all’interno del Royal Residence, ma le prime notizie trapelate parlerebbero della ricerca di droga e armi.
Blitz al Royal Residence: speriamo che finalmente lo stabile si avvia alla liberazione da criminali e spaccio. Prima di parlare della notizia, non possiamo che fare un plauso alle forze dell’ordine impiegate in modo congiunto su Pinetamare.
Speriamo che gli inquirenti riescano ad ottenere quanto necessario per mettere fine ad una pagina buia che ha tenuto in ostaggio parte dell’area di Pinetamare.
Lo scorso settembre abbiamo concluso un lungo servizio d’inchiesta undercover sul Royal Residence di Pinetamare, messo sotto scacco da un gruppo organizzato di criminali.
Non sappiamo con precisione se si tratta di un clan, ma grazie al servizio abbiamo mostrato lo spaccio che avviene a cielo aperto, la paura dei condomini e la rete di videosorveglianza abusiva messa in piedi dai criminali. Notizie di fonti autorevoli, addirirttura, ci hanno parlato di un vero e proprio clan proveniente dall’area Nord di Napoli.
Un gruppo di rampolli che avrebbe imposto ai condomini di riferirsi a loro per qualsiasi tipo di lavoro all’interno delle proprie abitazioni. Lo spaccio era organizzato all’esterno, ma dopo la pubblicazione della video-inchiesta si è spostato all’interno degli appartamenti controllati dalla gruppo criminale.
C’erano già stati degli interventi delle forze dell’ordine, ma nella mattinata di oggi l’area di Pinetamare è stata oggetto di un grande blitz da parte di forze congiunte. A quanto si apprende, il centro è il Royal Residence, dove gli inquirenti starebbero conducendo approfondite ricerche per scovare droga ed armi.
Le ricerche non si sono limitate al Residence, ma hanno investito anche parte dei fabbricati in cui vi era l’ex società Coppola e oggi abbandonati.
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