Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualitàMagazine Maggio 2025

“Liberi di Volare”: persone oltre che detenuti 

Mariafrancesca Cafarelli
Mariafrancesca CafarelliRedazione Informare
18 maggio 20254 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
“Liberi di Volare”: persone oltre che detenuti 

Indice (3)

  • 1Il carcere che rieduca 
  • 2“Carcere contenitore di problemi sociali non risolti”
  • 3Il laboratorio di bigiotteria

Nel cuore del quartiere Sanità a Napoli è presente una realtà in grado di dare una nuova prospettiva di speranza ai detenuti. L’associazione Liberi di Volare e la Cooperativa Articolo 1, uniti alla Pastorale Carceraria di Napoli, si impegnano ogni giorno per ricostruire le vite di ragazzi, adulti e anziani detenuti e delle loro famiglie. Chi ha commesso reati minori ha la possibilità di attuare un percorso di riabilitazione e reintegrazione nella società grazie alle varie attività laboratoriali. All’interno della struttura sono ospitati attualmente 90 detenuti, di cui una piccola parte sconta i domiciliari nella casa di accoglienza della diocesi. L’altra parte, in affidamento in prova agli assistenti sociali o in stato di semilibertà, ha la possibilità di partecipare a una grande varietà di attività dalle ore 9 alle ore 13, quattro giorni a settimana.  

Il carcere che rieduca 

Laboratori di ceramica, falegnameria, arte presepiale e giardinaggio hanno la funzione di far fuoriuscire le capacità e le risorse del detenuto. In questo modo si vuole facilitare il reinserimento nel mondo lavorativo, che non è semplice dato lo stigma perpetrato anche al di fuori del carcere. Oltre al reinserimento lavorativo, i volontari delle associazioni ritengono anche importante la formazione culturale ed emotiva per poter dare al detenuto la possibilità di stare al passo con la società una volta concluso il suo percorso di detenzione. Qui è vietato parlare di carceri, reati e avvocati. Non esistono categorizzazioni o stigmatizzazioni e l’uomo viene visto in quanto persona, uguale alle altre con il diritto di vivere una vita dignitosa. È consequenziale un sentimento di rabbia o disprezzo nei confronti di chi commette un reato, ma il vero riscatto consiste nel vedere una vera comprensione e un vero pentimento del reato commesso. Il carcere dovrebbe essere di tipo rieducativo, non punitivo.

“Carcere contenitore di problemi sociali non risolti”

Purtroppo, all’interno delle carceri di Poggioreale e Secondigliano, in cui le associazioni forniscono il loro supporto, non viene svolto un vero percorso di reintegrazione e ci sono delle situazioni disastrose. Le strutture sono in sovraffollamento, soprattutto quella di Poggioreale, che ospita 2200 detenuti, ammassati in piccole celle. «Attualmente il carcere sta vivendo una situazione drammatica perché sta diventando un contenitore di problemi sociali non risolti» afferma Anna Albano, volontaria della pastorale carceraria. Anche le condizioni di salute fisica e mentale sono disastrose e, infatti, nel 2025 si sono già registrati undici suicidi. 

Il laboratorio di bigiotteria

Il laboratorio di bigiotteria è stato la prima svolta dalla pastorale carceraria e, col passare degli anni, si è continuato a riproporlo all’interno delle carceri. È da due anni ormai che il laboratorio si svolge con i detenuti tossicodipendenti che si trovano nel padiglione Roma all’interno del carcere di Poggioreale. Qui possono riunirsi e creare collane, coroncine e orecchini. Impilare delicatamente e con precisione ogni perlina all’interno di un filo sottilissimo è essenziale per distogliere la mente dai propri pensieri. Il padiglione Roma è completamente distaccato dagli altri padiglioni. È come se fosse un carcere all’interno del carcere stesso. I detenuti tossicodipendenti non possono svolgere le attività con i detenuti di altri padiglioni e non possono seguire con loro le lezioni di formazione scolastica, a meno che non siano svolte all’interno del padiglione Roma. Essi hanno l’apertura della cella ogni ventidue ore e in quelle due ore di “libertà” svolgono il laboratorio di bigiotteria. Più che per l’attività in sé, questo laboratorio è fondamentale per instaurare delle relazioni umane, per parlare con qualcuno al di fuori dei propri compagni di cella e per restituire un po’ di dignità. Questo è l’unico modo per essere ascoltati. «La prima cosa che noti entrando all’interno del carcere è il rumore di tante persone che parlano e, se tutti parlano, non c’è chi ascolta» conclude Tiziana Giuliani, altra volontaria della pastorale carceraria.   

Leggi anche Suicidi in carcere, cento in due anni. La denuncia di Antigone

Tags
  • #associazione
  • #carcere
  • #Cooperativa Articolo 1
  • #Laboratorio
Mariafrancesca Cafarelli
Redazione Informare

Mariafrancesca Cafarelli

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026