Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualità

L'Italia non è un Paese per bambini: non ci sono posti per tutti negli asili nido

Cristina Siciliano
Cristina SicilianoRedazione Informare
10 febbraio 20234 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
L'Italia non è un Paese per bambini: non ci sono posti per tutti negli asili nido

Indice (3)

  • 1Non ci sono posti per tutti i bambini negli asili nidi: le cause
  • 2I costi degli asili nido in Italia mostrano il divario tra Nord e Sud
  • 3I dati

Ogni anno sono troppe le famiglie che non hanno la certezza di trovare posto all’asilo nido per i loro figli. Purtroppo, i posti messi a disposizione dai Comuni non bastano e i nidi privati hanno rette salate. Oggi la carenza di asili nido in Italia è drammatica e la disparità nell’offerta territoriale complica non poco la vita delle famiglie italiane. Ad esempio, nell’anno scolastico 2019/2020, con 361.318 posti (dati Istat), il livello di copertura degli asili nido in Italia era del 26,6%. In questo caso, ben al di sotto del target europeo del 33%, stabilito nel consiglio europeo a Barcellona nel 2002.

Non ci sono posti per tutti i bambini negli asili nidi: le cause

Una delle principali cause è che ogni anno troppe famiglie rischiano di restare escluse dalle graduatorie degli asili nido comunali, e le strutture private hanno rette difficili da sostenere.

Secondo l’inchiesta di Altroconsumo, che ha coinvolto circa 350 nidi privati di 8 città italiane (Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma e Torino), per mandare un bambino di 18 mesi in un nido privato con la formula full time si arriva fino a 620 euro al mese. Parliamo quindi di oltre un quinto del reddito medio di una famiglia.

Per il nido part-time, cioè in media 5 ore, la retta mensile è in media di 480 euro. Soldi che, se rapportati al numero inferiore di ore, corrispondono a 4,84 euro l’ora contro i meno cari 3,13 di chi resta al nido per il tempo massimo.

I costi degli asili nido in Italia mostrano il divario tra Nord e Sud

Secondo l’analisi, il costo è sicuramente variabile nelle città prese in esame e mostra il divario tra Nord e Sud. La città più cara è Milano, mentre, quella più economica è Palermo. Dall’analisi territoriale emerge, infatti, che una famiglia di Milano, per la fascia di frequenza più ampia spende 3,84 euro all’ora, ovvero il 22% in più rispetto alla media delle altre città incluse nell’inchiesta.

Bologna segue a ruota (21% in più). Nel Sud del Paese troviamo nidi meno cari. A Palermo si spendono 2,09 euro all’ora per una frequenza di 10 ore e 2,75 euro all’ora per 5 ore; a Napoli rispettivamente 2,28 e 3,20 euro all’ora.

È evidente che la retta del nido, nel caso di una struttura privata, pesi sul bilancio per oltre 1/5 del reddito medio annuo di un nucleo familiare (quasi il 22%), considerando il reddito netto medio annuo di una famiglia (Istat) pari a 31.641 euro e 11 mesi di frequenza.

I dati

Sono necessari pochi dati per tratteggiare la prima spaccatura, lungo la faglia nord-sud. Sono 6 le regioni superano la soglia del 33%, e si trovano tutte nell’Italia centro-settentrionale. In questo caso: Umbria, con 44 posti ogni 100 bambini 0-2 anni, Emilia-Romagna e Valle d’Aosta con una quota superiore al 40%, e poi Toscana, Lazio e Friuli-Venezia Giulia.

Questo non significa che anche territori del mezzogiorno non abbiano visto un miglioramento negli ultimi anni. Infatti, si può segnalare la crescita della Campania, che è passata da circa 10mila posti offerti nel 2013 a oltre 15.500 nel 2020. Cioè da appena 6,2 a 11 posti ogni 100 bambini residenti. Basilicata e Puglia, sono passate rispettivamente da 12,9 a 21,5 e da 12,1 a 19,6 posti ogni 100 bambini.

Ciononostante, ad eccezione della Sardegna, nessuna regione del mezzogiorno ha superato la media nazionale, ancora nel 2020. E nonostante la crescita significativa per la Campania, l’offerta in 3 regioni (Campania, Calabria e Sicilia) si attesta poco sopra la soglia dei 10 posti ogni 100 bambini. Per le ultime 2 citate l’incremento rispetto al 2013 è stato poco superiore al punto percentuale.

Sono questi i dati che ci mostrano come, la sorte di molti bambini italiani, sia condizionata positivamente o negativamente già nei primi 1000 giorni di vita. Il tema del nido come diritto educativo pieno delle bambine e dei bambini è estremamente importante e deve esser trattato con cura. Ciononostante, la loro distribuzione continua invece ad essere espressione di una granularità territoriale che investe molte realtà italiane.

Ad ogni modo, una gestione intelligente dei fondi del PNRR che faccia da volàno agli impegni congiunti di enti locali e Stato, potrà garantire un’effettiva possibilità di colmare quel quadro di povertà educativa che continua ad attanagliare molte realtà del nostro Paese fin da quando i bambini vengono al mondo.

Tags
  • #asili nido
  • #Italia
  • #Sud
Cristina Siciliano
Redazione Informare

Cristina Siciliano

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026