
Nelle strade della provincia del Nord Italia, un uomo misterioso sta riscuotendo un grande successo sui social. Chiamato dagli utenti “Fleximan” si dedica a tagliare gli autovelox. Le sue imprese, filmate e condivise, hanno conquistato il pubblico, che lo vede come un eroe che combatte contro un nemico comune: i rivelatori di velocità. L’odio contro gli autovelox, un controverso amore sociale che non tiene conto che solo nei primi 6 mesi del 2023 ci sono state più di mille vittime per incidenti stradali.
Fleximan, o meglio i Fleximan dato che risultano più uomini che agiscono in luoghi dalla provincia del Veneto e della Lombardia hanno catturato l’immaginario collettivo con le loro “gesta audaci”. I video delle sue azioni, l’odio contro gli autovelox, spesso caricati sui social media, ricevono migliaia di visualizzazioni, condivisi da un pubblico che lo vede come un simbolo di ribellione. Commenti e post esaltano le sue imprese, descrivendolo come un moderno Robin Hood che si oppone a un sistema percepito come oppressivo e svuota tasche tramite le multe. Questo affetto dei social riflette una fascinazione per figure che sfidano l’autorità con un flex, ma solleva anche questioni più profonde sul rapporto tra legalità e percezione pubblica. Insomma pare che al popolo social italiano non importi tanto della sicurezza stradale.
L’azione di Fleximan riflette un sentimento diffuso in Italia: un forte disappunto verso gli autovelox. Molti guidatori li vedono come strumenti punitivi piuttosto che come misure di sicurezza. Questo atteggiamento, tuttavia, ignora l’importanza degli autovelox nel garantire la sicurezza stradale. La loro presenza è cruciale per ridurre gli incidenti dovuti all’eccesso di velocità, un problema persistente sulle strade italiane.
Secondo i dati dell’ISTAT, nel 2023 in Italia sono state registrate 1.300 vittime di incidenti stradali.e più di 100 mila feriti.L’eccesso di velocità è una delle principali cause di incidenti stradali. Sempre secondo l’ISTAT a causare l’oltre 40% degli incidenti è la velocità elevate e la distrazione.
Per questo motivo, gli autovelox sono una misura importante per ridurre il numero di incidenti stradali e salvare vite. L’inciviltà alla guida è un altro problema grave che affligge l’Italia, molti automobilisti ignorano i limiti di velocità e si comportano in modo pericoloso. I dati degli ultimi anni in Italia mostrano una realtà preoccupante. Secondo le statistiche, ci sono state migliaia di multe e milioni di punti ritirati nel 2023 per eccesso di velocità, suggerendo che la guida irresponsabile è un problema diffuso.
Allora perchè tutto questo odio contro gli autovelox?
Quella italiana è una realtà complessa e sfaccettata quando si considerano le peculiarità dell’uso degli strumenti del controllo di velocità. Il paese è noto per avere il più alto numero di autovelox in Europa, ma questa prevalenza non sempre si traduce in una diminuzione effettiva degli incidenti. La critica principale riguarda la segnalazione degli autovelox, spesso percepiti come mal posizionati o insufficientemente segnalati. Questo porta a interrogativi sulla loro effettiva funzione: sono strumenti di sicurezza o mere fonti di entrate attraverso le sanzioni?
Non è facile dare una risposta, poiché certamente sono strumenti utili a ridurre gli eccessi di velocità ma non mancano apparecchi illegali che creano frustrazione e appunto i “Fleximan eroe antieroe delle strade”
La figura di Fleximan l’odio contro gli autovelox, per quanto romantica possa apparire, solleva questioni serie sulla percezione della legalità e della sicurezza stradale. A tutti è capitato di avere una multa, e tutti ci indigniamo per un limitatore di velocità troppo severo, mal segnalato o addirittura illegale. Ma la soluzione è spaccare tutto?Fare rete sociale non dovrebbe essere esaltare uno o più personaggi che vanno in giro a tagliare autovelox, con dei flex, ma unirsi e comunicare per un più giusto vivere civile e sereno nelle strade, fra rispetto del codice automobilistico e autovelox più umani, perchè è un dato di fatto in Italia ci sono oltre 8 mila telecamere.
Fleximan per quanto possa farci sorridere e far esclamare nei social “non l’eroe che meritiamo, ma quello di cui abbiamo bisogno” non è la risposta ai problemi quotidiani del vivere civile, ma rischiare di essere il Jocker dell’inciviltà e del riflesso di un popolo che se ne infischia delle regole e del risolvere i problemi e ride come al circo romano verso la distruzione.
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