
Non si ferma l’ascesa della giovane cantante Ludovica Papararo in arte Loody, che conferma il suo talento con un’altra partecipazione vincente ad un contest incredibile durante la settimana più attesa dell’anno per la canzone italiana: il Festival di Sanremo.
L’artista di Castel Volturno, studentessa di medicina al quarto anno, ha vissuto l’esperienza di Casa Sanremo che, per chi non lo sapesse rappresenta, da 18 anni, l’area hospitality ufficiale del Festival della Canzone Italiana. Un posto, il Palafiori a due passi dal Teatro Ariston e dal centro storico della città dei fiori, in cui il mondo dello spettacolo, della musica, del cinema, della letteratura e del turismo si incontrano. Un bilancio, dopo due settimane di intensa attività, di piena soddisfazione guardando ai risultati ottenuti. Nel variegato palinsesto proposto, infatti, hanno trovato spazio presentazioni, format televisivi, conferenze, incontri, spettacoli, collaborazioni esclusive e, ovviamente, tanta musica.
Proprio nell’Area Underground, di libero accesso a tutti, dall’11 al 15 febbraio Live Box, sotto la guida del Maestro Ciro Barbato, ha dato spazio a 400 giovani talenti a fronte di circa 1500 richieste, ed è proprio tra questi ultimi che Loody si è fatta valere arrivando su uno dei palcoscenici più iconici del mondo. Non contenta vince sbaragliando tutti gli avversari con un pezzo che ha esaltato le sue qualità canore e non solo.
Girando sul web mi sono imbattuta sul sito di Casa Sanremo, ho letto del contest previsto durante la settimana del Festival e non ci ho pensato due volte a candidarmi inviando un file video. Poco dopo mi hanno comunicato che ero stata selezionata e così è cominciata questa bellissima avventura.
Sì, in effetti nel 2024 ho vinto il contest Je so pazzo per la categoria giovani. Questa volta la competizione era aperta a tutti, sia per interpreti, sia per cantautori, sia per brani editi che inediti.
Look At Me Now di Chris Brown, Lil Wayne e Busta Rhymes, il mio cavallo di battaglia. Ho pensato fosse importante riproporlo ad una platea così eterogenea e più allargata. Inoltre adoro le sonorità accattivanti di questo brano, ma specialmente per il significato del testo che ho fatto mio riscrivendone alcune barre, per esprimere parte della mia storia passata.
Da Moody che in inglese vuol dire lunatico, una caratteristica tipica dei gemelli il mio segno zodiacale e che oltretutto definisce anche il mio essere eclettica nella musica, ho sostituito solo la M con la L di Ludovica.
Giorni intensi e magici. Ero circondata da tanta passione e competenza. Ho partecipato gratuitamente alle Masterclass di alta formazione artistica di Casa Sanremo tenuta da importanti ospiti del mondo dello spettacolo: dalle tecniche vocali; all’alimentazione da seguire per un cantante professionista; alle strategie per una buona promozione radiofonica.
Una bellissima atmosfera, innanzitutto la nostra sala era accanto a quella dove i big della musica erano ricevuti ed intervistati. Questo elettrizzava l’aria e mi ha fatto sentire più nella parte, con la giusta dose di adrenalina per l’esibizione. Inoltre tutti gli angoli della città erano invasi da artisti che si esibivano, dal palco Suzuki alle strade affollatissime di gente e giovani sempre pronti a cantare e fare musica.
Sì, è stato molto emozionante, all’inizio ero un po’ preoccupata e forse stanca, visto che mi sono esibita per ultima, ma la soddisfazione è arrivata poiché il pubblico mi riprendeva e applaudiva entusiasta. Una volta scesa dal palco ho ricevuto i complimenti di molte persone ed esperti che mi hanno gratificata molto.
Solo adesso mi rendo conto che non è stata una cosa da poco, ho fatto nuove esperienze e posso dire che amo le sfide e non ho più paura ad affrontarle. Ho avuto l’opportunità di farmi conoscere, di rilasciare interviste e di vederle pubblicate, insieme alla mia esibizione sul web e tutti i canali social ufficiali di Casa Sanremo. Ho ricevuto un attestato di partecipazione ed una borsa di studio da mille euro. Ne Sono felice.
Magari, perché no, Sanremo Giovani per esempio. Al momento mi sto concentrando sulla scrittura e alterno le mie serate di studio (prossimamente mi aspetta l’esame di patologia), a quelle dedicate alla stesura di un testo per il mio inedito.
Sono contenta per Olly perché è giovane e potente, abbiamo la stessa età; l’ho visto esultare all’uscita del teatro dopo la vittoria ed è stato bello. Sicuramente Giorgia per la sua voce e la melodia del suo pezzo ma, devo dire che, mi è piaciuto molto Willie Peyote, il rapper italiano che denuncia verità pungenti, ma con delicatezza. Vorrei riuscire a scrivere qualcosa del genere anche io un giorno.

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...