
La cooperativa sociale “L’Orsa Maggiore” affonda le sue origini nel 1995, precisamente a Soccavo e, attraverso dei progetti per i minori, dà inizio a percorsi educativi, lavorativi e formativi che vanno avanti da ben 30 anni. La cooperativa nasce dalla parte dei più deboli, dalla parte di quelli che non erano visti o che fanno fatica a farsi vedere. Nasce quindi per fare un lavoro di supporto alla genitorialità, al disagio minorile ed in generale a tutte quelle persone che presentano alcune fragilità e vengono di conseguenza emarginate. L’idea era quella di creare un luogo dove si potesse favorire l’inserimento lavorativo e sono tre le sedi dove si sviluppa il lavoro della cooperativa: il Rione Traiano ospita il Centro sociale ed aggregativo; a Bagnoli c’è il Bar Bistrot&Factory, polo di inclusione sociale e lavorativa; ed infine Casa Glo, uno spazio sociale dedicato all’inclusione.
Casa Glo è un servizio della cooperativa L’Orsa Maggiore. Nasce nel 2010, dopo aver avuto in affido il bene confiscato alle mafie in via Petrarca, e qui è dove si svolgono le attività per il potenziamento delle autonomie di giovani con fragilità. Parliamo di ragazzi usciti da un percorso scolastico e che hanno quindi dai 18 ai 35 anni. L’obiettivo è quello di aiutarli a trovare una loro collocazione, ma soprattutto una dignità sociale, formativa e educativa. Gli operatori di Casa Glo fanno questo lavoro quotidianamente attraverso il laboratorio di cucina, il laboratorio di giardinaggio ed altre attività di formazione. Inoltre, lavorano sull’autonomia dei ragazzi non solo attraverso le nozioni tecniche, ma soprattutto tramite il prendersi cura di sé, dei propri spazi, delle proprie emozioni e di conseguenza anche delle relazioni con gli altri. Sono tutti ragazzi che hanno delle buone autonomie di base, che hanno delle patologie organiche, quindi delle disabilità riconosciute, ma ci sono anche ragazzi che invece hanno vissuto delle situazioni sfavorevoli nell’infanzia, come percorsi adottivi traumatici, abusi o maltrattamenti. Si è creato dunque un divario di autonomie rispetto ai coetanei. Ecco perché Casa Glo punta ad un potenziamento delle autonomie fino ad arrivare ad un reinserimento sociale e lavorativo dove è possibile. I ragazzi e le loro le famiglie hanno sicuramente bisogno di una forte rete di supporto fatta da cittadini, ma soprattutto fatta da aziende che diano opportunità di inserimento lavorativo. C’è bisogno di una vera inclusione per questi giovani che vengono lasciati fuori da ogni circuito semplicemente perché si trovano in una sorta di “zona grigia”.
Il Bar Bistrot&Factory de L’Orsa Maggiore nasce nel 2023 all’interno dell’area dell’ex Base Nato, nel Parco San Laise, con l’idea di creare un luogo dove si potesse favorire l’inserimento lavorativo di giovani con fragilità. Nel momento in cui ci si è resi conto che il mondo del lavoro non era pronto a certe integrazioni, L’Orsa Maggiore è diventata una cooperativa sociale di “serie b” ed ha aperto il suo Bar Bistrot&Factory. Quest’ultimo ha tre linee produttive: una riguarda il bar bistrot, un’altra la sartoria, ed infine la stamperia, dove ad oggi vengono svolti dei percorsi formativi cercando di portare avanti il difficile lavoro dell’inserimento lavorativo delle fragilità. A Bagnoli si svolgono anche dei percorsi formativi per le scuole, progetti del Comune di Napoli per l’orientamento di giovani Neet e di tutti quei ragazzi che sono stati “abbandonati”. La dignità lavorativa è un diritto di tutti e dalle attività che si svolgono al Bistrot&Factory si evince che, prima della produttività, contano le persone; infatti, l’obiettivo primario è quello di creare autostima nei ragazzi che si sono visti “giudicati” da chi pretendeva solo un certo tipo di standard lavorativo e sociale. Il messaggio della cooperativa è che tutti hanno il diritto di avere un’opportunità e che, se si vuole, si può mettere in atto un cambiamento sociale.
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