
Nella splendida cornice dell’Arena Flegrea ha preso forma lo spettacolo di Coez e Frah Quintale, che hanno portato a Napoli i loro più grandi successi e le tracce dell’album pubblicato insieme. Con Alta Marea, Terra Bruciata, Lovebars, Che colpa ne ho, il duo di artisti ha riempito per mesi le nostre radio, scalando le classifiche, e girato l’Italia, facendo cantare migliaia di persone.
La tappa a Napoli non ha deluso le aspettative. Arena piena e voci all’unisono pronte ad intonare ogni singolo brano. Dai più grandi successi di entrambi, come Faccio un casino o Si ah, ai pezzi di recente uscita. Il pubblico non si è risparmiato e di certo non lo hanno fatto Coez e Frah Quintale nelle proprie esibizioni.
Si sono aperte le danze con il brano che dà il titolo all’album uscito a settembre 2023, Lovebars, per poi proseguire con Terra Bruciata. Un’alternanza chirurgica tra i due artisti, entrambi cimentatisi vicendevolmente nelle rispettive canzoni, creando in live delle versioni inedite. È stato il caso di Faccio un casino, Cratere, La tua canzone, Missili, Come nelle canzoni e tanti altri testi che hanno fatto cantare i presenti.

Padronanza del palco e connessione con il pubblico: Coez e Frah Quintale, correndo da una parte all’altra, hanno regalato momenti di condivisione con i fan. Parentesi speciale del concerto, quella dedicata ai due medley, realizzati in solitaria dai due cantanti: un momento ciascuno sul palco per i propri brani più iconici.
Unica pecca della serata da individuare, probabilmente, è stata la durata del concerto, che avrebbe potuto prevedere un numero maggiore di canzoni in scaletta.
Un concerto indubbiamente speciale per Silvano Albanese, in arte Coez, che nella serata di ieri con il pubblico di Napoli ha festeggiato il suo 41esimo compleanno. Un modo singolare di spegnere le candeline, con i presenti che hanno intonato per lui anche un “Tanti Auguri a te”, sotto la spinta costante del compagno di palco.
Un’amicizia sincera e profonda tra Coez e Frah Quintale, che è emersa chiaramente sul palco dell’Arena Flegrea. Sorrisi, abbracci, condivisione, divertimento: gesti sinceri, che riflettono la trasparenza dei due artisti.
Tutti in piedi per la conclusione del concerto, che ha fatto cantare e ballare l’intero pubblico. Bastano pochi titoli per comprendere il momento: È sempre bello, 8 miliardi di persone, La musica non c’è, Si Ah e, ultimo brano suonato dagli artisti, Alta Marea. La conclusione perfetta con il pezzo simbolo del successo dell’album realizzato dai due cantanti.

Una serata speciale, custodita tra le mura della cornice perfetta dell’Arena Flegrea. Uno spazio all’interno della Mostra d’Oltremare, che consente di ospitare numerosissime persone, garantendo ad ognuna di queste una visuale ottimale sul palco. Un luogo che meriterebbe di essere valorizzato ulteriormente e di essere adoperato in più occasioni.
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