
Il 27 maggio inaugura alla Baccaro Art Gallery (Pagani, Salerno) la mostra “L’ultima grande battaglia – dal Barocco di Salvator Rosa al contemporaneo di Max Coppeta” a cura di Alessandro Demma.
In questa prima esposizione, tutto ruota attorno all’opera “La Battaglia tra cristiani e turchi” di Salvator Rosa del 1630, voluta dalla Galleria Baccaro per celebrare i suoi vent’anni di ricerca e concessa grazie alla visione e alla generosità del Presidente Diodato De Maio – Fondazione De Chiara De Maio.


Ad aiutarci in questo processo di decodifica di un linguaggio che ha avuto il suo exploit nel seicento napoletano, è la ricerca “Riflessi e Deformi” dell’artista Max Coppeta, opere che esplorano la proprietà dell’acqua e dei liquidi di ingrandire oggetti immersi in essa a causa della differenza dell’indice di rifrazione.
Questa indagine è una metafora sulla percezione della realtà, spesso distorta dalla fame di sopraffazione. La luce che, ne La battaglia di Lepanto, trafigge i visi dei protagonisti dei due gruppi antagonisti è reinterpretata in chiave contemporanea dall’artista, che la assimila, per rifletterla nelle sue sculture.
di Mina Grasso
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