
L’uomo classy di Dior nella Fall/Winter 2022
La scenografia replica magistralmente il Pont Alexandre III di Parigi sulla Senna, è l’hot spot ove l’andatura dei modelli avanza per la sfilata Dior. La winter collection dedicata all’uomo ha come sfondo la Tour Eiffel e vive in dialogo con il fondatore della casa parigina. Nell’anniversario della nascita di monsieur Dior, avrebbe compiuto ben 117 anni, il New Look riecheggia nell’operato del creative director Kim Jones.
Nel quadro complessivo stilistico si assiste ad un’eterogenia in perfetta congruenza con la modernità del tempo e l’espressione Dior. Riecheggia la joie de vivre nella sartorialità impeccabile dei capi: giacche, pantaloni, chemise e soprabiti. Il je ne sais pas parigino presenzia con tanto di cappello: c’è il basco su più di qualche look. L’ispirazione viene dal passato, dai primi look, la trasposizione moderna racchiude un bel guardaroba.
In passerella c’è la classicità tipica del marchio stroncata da un elemento più audace, frutto di una collaborazione di stagione. Kim Jones mette in discussione l’uso della ciabatta nel contesto dell’abbigliamento classy con Dior by Birkenstock. Con il ruolo di contrastare la continuità dei completi grigi, il pied de poule, il taffetà, i mughetti non ne compromette la signorilità.
Quando la scia di bellezza chiude il cerchio, i modelli transitano sul ponte per accogliere gli applausi del pubblico e l’uscita di Kim Jones. Al fianco di quest’ultimo compare anche Stephen Jones, modista noto nonché cappellaio amato dai reali inglesi, si deve al suo aiuto la realizzazione dei cappelli per lo show.
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