
Nell’aprile 2025 il Comune di Caserta è stato sciolto per infiltrazioni camorristiche. Un danno d’immagine ma anche quotidiano per la città capoluogo che, ad oggi, vede a Palazzo Castropignano la presenza della Commissione Straordinaria. Molti cittadini casertani si chiedono quindi a quando è prevista la prossima tornata elettorale per ridare a Caserta un sindaco o una sindaca e, di conseguenza, una amministrazione pienamente operativa. Una circolare del Ministero dell’Interno può fare chiarezza su questo tanto agognato appuntamento.
A fare chiarezza è la Circolare DAIT n. 83 del 6 dicembre 2024, emanata dal Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, che disciplina il rinnovo delle amministrazioni comunali andate al voto nel 2020 e nel 2021 in piena emergenza Covid.
Caserta rientra pienamente in questa casistica. Le elezioni amministrative si svolsero infatti domenica 3 e lunedì 4 ottobre 2021, in una finestra elettorale straordinaria fissata dal Governo a causa della pandemia.
La circolare richiama l’articolo 1 della legge n. 182 del 7 giugno 1991, secondo cui «le elezioni dei consigli comunali si svolgono in un turno annuale ordinario da tenersi in una domenica compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno se il mandato scade nel primo semestre dell’anno, ovvero nello stesso periodo dell’anno successivo se il mandato scade nel secondo semestre».
Poiché il quinquennio decorrente dal voto dell’ottobre 2021 si conclude nel secondo semestre del 2026, trova applicazione la disciplina ordinaria prevista dalla legge. Il rinnovo degli organi comunali dovrebbe quindi avvenire nella finestra elettorale compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno 2027.
La stessa circolare precisa che le norme emergenziali adottate durante la pandemia avevano soltanto differito lo svolgimento delle elezioni, senza modificare la durata dei mandati amministrativi. Per questo motivo, una volta terminato il quinquennio nel secondo semestre, opera automaticamente il rinvio alla primavera dell’anno successivo.
Nel caso di Caserta si aggiunge poi un ulteriore elemento: lo scioglimento del Comune per infiltrazioni camorristiche disposto nell’aprile 2025. La gestione commissariale prevista dall’articolo 143 del Testo unico degli enti locali ha una durata ordinaria di diciotto mesi e può essere prorogata fino a un massimo di ulteriori sei mesi. Anche sotto questo profilo, dunque, l’orizzonte temporale conduce verosimilmente alla primavera del 2027.
Salvo un intervento legislativo straordinario, il rinnovo del Consiglio comunale di Caserta dovrà avvenire nella finestra elettorale ordinaria della primavera 2027, in applicazione dell’art. 1 della legge 182/1991 e della Circolare n. 83/2024 del Ministero dell’Interno. Lo scioglimento per infiltrazioni mafiose disposto nell’aprile 2025 rende inoltre compatibile tale scadenza con la possibile durata massima della gestione commissariale.
Qui in basso uno stralcio della circolare:
«La Circolare n. 83/2024 del Dipartimento Affari Interni e Territoriali, acquisito anche il parere dell’Avvocatura Generale dello Stato, stabilisce che i Comuni che hanno votato nel secondo semestre del 2021 rinnoveranno i propri organi elettivi nella primavera del 2027».
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