
Si è tenuta oggi la conferenza stampa riguardante la presentazione del Masterplan dedicato alla rigenerazione dell’ex Area Macrico. L’occasione di questo incontro rivolto ai giornalisti ha riservato delle novità rispetto alla lettera che il Vescovo Pietro Lagnese ha rilasciato nei giorni scorsi. Si tratta di uno studio di prefattibilità sull’area Macrico per la realizzazione di un’opera di rigenerazione e di restauro.

Nella sala della Biblioteca Diocesana in piazza Duomo a Caserta sono stati presenti il Mons. Giovanni Vella, Presidente della Fondazione Casa Fratelli tutti, insieme ai progettisti del masterplan realizzato dall’architetto Massimo Alvisi, titolare di uno studio internazionale di architettura e urbanistica con Junko Kirimoto e il professore Christian Iaione di LabGovCity, laboratorio per la governance dei beni comuni, spin-off non profit di studenti e ricercatori della Luiss Guido Carli per la pianificazione strategica e l’attivazione di tutti i processi di innovazione. In conferenza ha partecipato l’architetto Marilena Baggio.
La tavola unica del masterplan divisa in dieci piazze, 756 metri di percorsi d’acqua, 511 alberi, 250mila metri quadri di verde e più di 40 mila metri quadri di edifici rigenerati, ha come obiettivo principale la riqualificazione del territorio come soluzione al degrado urbano.
Presente anche Don Antonello Giannotti, attuale parroco della Chiesa di Lourdes e Presidente dell’Istituto sostentamento diocesano del clero: “Questo sogno partito dal Vescovo sta cominciando a prendere forma. La Chiesa caserta sta scrivendo una pagina importante di storia della salvezza, senza nessun interesse se non quello della collettività. Vogliamo che questo sia un segnale per questa nostra terra martoriata. Questo campo della pace vuole dare il senso di resurrezione. Metteremo a disposizione della città questo bene a titolo assolutamente gratuito. Consentiremo poi nei prossimi giorni delle visite al Macrico in occasione del Festival Lardato Si’“.
La conferenza stampa continua con le dichiarazioni dell’architetto Massimo Alvisi che ha spiega come questo masterplan del Campo Lardato Si’ sia nato dalla volontà da parte della Curia di Caserta per l’attivazione di un processo di sviluppo urbano sostenibile. Il progetto dovrebbe vedere il coinvolgimento anche di attori pubblici, economici, sociali, scientifici e civici. Il progetto coniugherà quindi gli obiettivi di rigenerazione urbana nel contesto di Caserta con gli intendimenti programmatici dell’ecologia integrale.
Il masterplan sarà consegnato prima al Comitato scientifico della Fondazione Casa fratelli tutti, poi sarà presentato alla collettività. Un parco urbano che vuole essere allo stesso tempo un polo sociale, culturale e d’innovazione e rappresentare per la città una straordinaria possibilità di crescita, in termini di sostenibilità ambientale, di qualità della vita.
Durante l’incontro è stato comunicato anche il programma del Festival Laudato si’, promosso dall’Ufficio di Pastorale Sociale della Diocesi e dalla Fondazione Casa Fratelli Tutti che si terrà dal 27 settembre al 4 ottobre.
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