Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiCulturaMagazine Luglio 2023

Maschere Summa: tradizione, resistenza, libertà

Giovanna Di Pietro
Giovanna Di PietroRedazione Informare
21 luglio 20234 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Maschere Summa: tradizione, resistenza, libertà

Indice (3)

  • 1Robin Summa, un artista dalla Commedia dell’Arte
  • 2Si chiude bottega?
  • 3Cosa aspettarsi dal futuro

Tra i vicoli del centro storico a Napoli c’è un atelier dove Robin Summa porta avanti una tradizione familiare iniziata cinquant’anni fa. Nel 2017, qualche anno dopo la morte del padre, Piero Summa, Robin decide di trasferirsi in Italia dalla Francia, per riconnettersi con le sue radici ed elaborare il lutto. Piero Summa è stato uno dei mascherai più attivi del Novecento: a partire dagli anni ’80 si è dedicato alla creazione di maschere teatrali utilizzando cuoio, resina e legno. A Parigi, il suo laboratorio era uno spazio di incontro e formazione artistica. Poco prima che morisse, Robin – che è stato cresciuto in questo mondo – ha chiesto al padre di trasmettergli questa maestria.

Robin Summa, un artista dalla Commedia dell’Arte

Più che artigiano, Robin si considera un artista: la lavorazione del cuoio, per creare delle maschere sugli stessi calchi che sono stati lavorati dal padre, viene integrata da un discorso politico ed estetico. I mascherai come Robin sono connessi alla tradizione della Commedia dell’Arte, nata in Italia nel Cinquecento, che ha avuto un grandissimo impatto sul panorama culturale europeo. «La Commedia dell’Arte è sempre stata politica, perché mette in discussione il funzionamento umano. Una volta indossata, la maschera è un modo di esprimersi e liberarsi dalle paure. Ecco perché la maschera di Pulcinella è una sorta di totem per il popolo campano, da oltre 400 anni è un simbolo di emancipazione e autocritica, che viene riconosciuto internazionalmente. Quando creo le maschere cerco di trasmettere la speranza e la frustrazione rispetto all’andamento delle cose, perché la maschera è rivelatoria»

Da questo concetto nasce “la Maschera e la Libertà”, l’atelier pubblico in cui Robin costruisce un dialogo con la città di Napoli, oltre a riprendere in mano il filo lasciato da suo padre: «Prima di tornarci, conoscevo Napoli molto poco. Mio padre me ne aveva parlato, ma quando sono arrivato sono rimasto sconvolto dalla sua bellezza e subito mi ci sono sentito a casa».

Si chiude bottega?

La bottega è una finestra sulla città che cambia, soprattutto nell’ultimo anno, e che viene investita di turisti: «Adesso vedo anche i limiti e le difficoltà dei napoletani (tra i quali ci sono anch’io). Napoli è sempre stata famosa per la cultura e la filosofia dei suoi abitanti. Un certo tipo di turismo è positivo, ma quello che mi preoccupa è la turistificazione di massa, che causa l’impoverimento dello spirito umano della città. Impoverendosi, non attirerà più nessuno in futuro, perché sarà ridotta a solo cibo e bed&breakfast, mentre avranno chiuso botteghe e librerie. Se diventasse la città della cultura e dell’avanguardia potrebbe attirare il mondo intero».

A cambiare non è solo la città, ma anche il mondo dell’arte e del commercio, lasciando sempre meno spazio all’artigianato. L’atelier di Robin è un esempio virtuoso di fusione di elementi tradizionali e innovativi, che resiste anche attraverso gli abitanti della città: «Ci sono tanti che vengono in bottega perché sono affascinati da questa autentica forma d’arte, nel marasma della plastica. Noto molti giovani napoletani, artisti di strada e musicisti, che comprano maschere e che resistono all’appiattimento culturale riprendendo in mano la tradizione. Tuttavia, questo da solo non è sufficiente.» Infatti, Robin ha investito molto su altre opportunità: viaggi in Europa, laboratori e incontri con le scuole, e-commerce e finanziamenti pubblici.

Cosa aspettarsi dal futuro

Il futuro dell’artigianato è quindi la ricerca di un delicato equilibrio tra diverse attività, molto lontano dallo stare in bottega. Robin – come suo padre prima di lui –  fa dell’atelier uno spazio pubblico di contaminazione e dialogo con il territorio. Le mostre, i laboratori e gli eventi sono un modo di riprendere in mano il nostro patrimonio culturale, riaffermandone l’importanza per capire il futuro. Oltre a parlarci di teatro e arte, le maschere Summa sono il simbolo di una conoscenza tramandata di padre in figlio, che nasce e ritorna a Napoli. Toccherebbe riprendere in mano la maschera di Pulcinella e chiederci se ha ancora qualcosa da insegnarci sulla resistenza e sulla libertà.

Tags
  • #arte
  • #cultura
  • #maschere summa
  • #robin summa
Giovanna Di Pietro
Redazione Informare

Giovanna Di Pietro

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026