
La cultura casertana riparte da una certezza: Massimiliano Gallo. L’attore e regista napoletano è stato ufficialmente riconfermato alla direzione artistica di due tra i più prestigiosi appuntamenti culturali promossi dal Comune di Caserta: la 54esima edizione di “Settembre al Borgo 2026” e la rassegna “Comunalia 2026/2027”. Con un finanziamento regionale di 450 mila euro, il Comune di Caserta lancia la sfida per trasformare la cultura in un volano turistico ed economico permanente per il territorio. Una scelta strategica, quella dell’amministrazione comunale, mossa dalla precisa volontà di garantire qualità e continuità artistica.
A sostenere la doppia rassegna c’è un consistente piano finanziario. L’operazione è infatti supportata dai fondi della Regione Campania, stanziati nell’ambito del Piano strategico cultura e turismo per l’anno 2026, per un ammontare complessivo di 450 mila euro.
Queste risorse permetteranno di dare vita a due cartelloni di altissimo profilo, capaci di fondere la grande tradizione con la sperimentazione contemporanea:
Settembre al Borgo (54° Edizione): Nato nel 1971 per valorizzare le eccellenze e le tradizioni locali, lo storico festival si snoderà tra le suggestive stradine del Borgo medievale di Casertavecchia. Sulla scia del lavoro già tracciato da Gallo – che lo scorso anno ha saputo estendere la programmazione fino al Belvedere di San Leucio – l’edizione 2026 spazierà dal grande teatro contemporaneo alla musica di qualità, senza dimenticare il festival letterario “Un Borgo di Libri”.
Comunalia 2026/2027: Si tratterà di una vera e propria rassegna diffusa, pensata per animare i luoghi più iconici e ricchi di storia della città. Un viaggio poliedrico che toccherà l’arte, la musica, la letteratura e i percorsi della memoria.
Dietro la riconferma di Massimiliano Gallo, che ha già firmato con successo la passata edizione del festival di Casertavecchia, c’è una visione politica e di sviluppo territoriale molto chiara, condivisa a doppio filo dal Comune di Caserta e dalla Regione Campania: trasformare la cultura in un’attrazione turistica strutturale. L’obiettivo centrale è convertire la tendenza episodica del turismo in una realtà concreta, costante e sostenibile.
Attraverso iniziative di ampio respiro capaci di coinvolgere sia i residenti sia i visitatori da fuori regione, Caserta punta a una profonda riqualificazione e crescita del territorio, non solo sotto l’aspetto culturale, ma anche economico, sociale e occupazionale. La cultura, insomma, smette di essere un semplice intrattenimento per diventare il motore principale del futuro della città.
Leggi anche: Caserta: sarà Massimiliano Gallo il nuovo direttore artistico di Settembre al Borgo
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...