
Partiamo dalle basi. La gestazione per altri si verifica quando una donna gestisce la gravidanza e il parto per conto di un’altra coppia, i genitori intenzionali del futuro nascituro. La maternità surrogata può essere impiantata con un ovulo fertilizzato di una delle parti oppure di una donatrice. Ma qual è la situazione attuale? Senza troppi giri di parole: in Italia è già un reato. Arriva adesso il semaforo verde della Commissione di Giustizia del Senato alla proposta di legge di Fratelli d’Italia che rende la maternità surrogata un “reato universale”. Naturalmente, contrarie tutte le opposizioni.
Il provvedimento, firmato da Fratelli d’Italia e fortemente voluto dalla stessa premier Giorgia Meloni, è stato approvato senza modifiche ed era già passato un anno fa alla Camera. Il testo è chiaro: è vietato per le coppie infertili italiane ricorrere alla maternità surrogata e, quindi, e diventa vietato anche ricorrervi all’estero, per evitare qualsiasi forma di “commercializzazione della maternità”. In Italia, è essenziale specificarlo, esiste già il divieto di gestazione per altri. Questo significa che portare avanti una gravidanza per altri a titolo gratuito o dietro compenso è illegale sulla base della legge 40 del 2004 sulle norme in materia di procreazione medicalmente assistita.
Il Pd non approva e attacca senza alcuna esitazione. “È francamente inaccettabile che si facciano le corse per approvare in commissione un provvedimento che non è neanche calendarizzato per l’Aula e ci sia il totale silenzio, da parte dei presidenti di commissione, sul fine vita che invece è in calendario per l’aula il 17 settembre – ha commentato il senatore del Pd, Alfredo Bazoli, al termine della commissione Giustizia-. Su quel disegno di legge non si fa niente, non sono state convocate le commissioni mentre si obbliga la commissione Giustizia a lavorare a tappe forzate per chiudere un provvedimento, quello sulla maternità surrogata, che ha carattere ideologico e interessa alla maggioranza”.
Anna Rossomando dice invece che “ancora una volta non si affronta il tema di cosa facciamo dei bambini già nati, abbiamo una norma simbolica e basta. Sono incapaci di affrontare un tema che costringe a fare i conti con l’attualità e il futuro”.
“Siamo di fronte all’ennesimo tentativo della destra di parlare ancora una volta alla pancia del suo elettorato – ha continuato la senatrice dell’Alleanza verdi e sinistra Ilaria Cucchi -. La maggioranza ha voluto approvare a tutti i costi il reato universale di maternità surrogata, l’ennesima bandierina propagandistica sulla pelle dei bambini, più utile alla propaganda e all’odio social che alla realtà. Una proposta di legge che chiede la deroga al principio di territorialità, basandosi sul riconoscimento, a livello universale, del disvalore della Gpa, è inammissibile, trattandosi di un percorso legale in diversi Paesi europei e nel mondo”.
E conclude: “Hanno approvato una legge irragionevole, a rischio di incostituzionalità, ma anche inapplicabile. I tribunali saranno impegnati per anni”.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...