
In occasione del Salone del Mobile di Milano, GCDS, brand fondato nel 2015 da Giuliano e Giordano Calza, ha presentato un nuovo concept store. Il progetto, realizzato da Studio Boom, vuole essere un monito per le nuove generazioni, spaventati ed intimoriti nell’accettare le diversità.
La struttura dell’esposizione è costituita da 3 sezioni, suddivise l’una dall’altra tramite delle tende multicolor, ognuna ospitante le immagini del Futuro Beach. Queste ultime, scattate da Nadia Lee Cohen e pubblicate precedentemente su Paper Magazine, indagano sui temi che oggi sono al centro del dibattito pubblico: razzismo, sessualità e politica.
Un invito a riflettere, quello di Giuliano Calza, che nello store di Via Vincenzo Capelli ha ospitato un busto di bronzo con tre seni, ideato dal designer stesso.
«I tre seni vanno intesi come simbolo di una dichiarazione politica in un momento storico in cui sia arte che cultura hanno bisogno di essere alimentate più che mai», aveva già dichiarato Giuliano dopo la sfilata della Spring-Summer 2019.
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Durante la Design Fashion Week, parte del ricavato delle vendite verrà destinato alla Fondazione Veronesi per l’attività di ricerca contro il tumore al seno. Sul sito, inoltre, sarà presente una sezione permanente con il merchandising ufficiale di GCDS che permetterà di contribuire per tutto l’anno alla ricerca.
Gcds (acronimo di “God Can’t Destroy Streetwear”) fa riferimento al desiderio di rimanere legati alla propria identità e al proprio stile, a prescindere dalle rivoluzioni del fashion system. «La nostra forza è di avere tutto sotto il nostro controllo, con una produzione totalmente italiana da Milano alla Puglia», hanno infatti dichiarato i due fratelli.
«Tramite il nuovo showroom, potremo anche gestire le vendite in maniera diretta. Dopo tanto lavoro sul business aziendale, stiamo diventando un vero marchio di lifestyle».
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Diventato uno dei nomi di punta delle passerelle italiane, GCDS si è fatto portavoce dello spirito libero, irriverente e innovativo della Generazione Z. Non a caso, infatti, i soggetti protagonisti delle ultime campagne pubblicitarie sono stati i cosiddetti cool kids: modelli e star del web giovanissime come Alton Mason e Lily McMenamy.
di Carmelina D’Aniello
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