Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualitàEVIDENZAMagazine Aprile 2026

Modello Caserta: il Generale Burgio e gli anni clou della lotta alla camorra

Luca De Matteis
Luca De MatteisRedazione Informare
13 aprile 20264 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Modello Caserta: il Generale Burgio e gli anni clou della lotta alla camorra

Indice (2)

  • 1IL MODELLO CASERTA
  • 2IL PUNTO GEOPOLITICO

Nella mattinata dello scorso 25 marzo, nella cornice del Museo dinamico della tecnologia ‘Adriano Olivetti’ di Caserta, si è tenuto l’incontro “Legalità ed informazione” alla presenza del giornalista Mauro Nemesio Rossi e del Direttore del “Museo Campano Polo Museale Provincia” Gianni Solino, che hanno dialogato a lungo con il Generale di Corpo d’Armata Carmelo Burgio. Il generale è stato Comandante provinciale dei Carabinieri di Caserta negli anni della camorra più sanguinaria, oltre ad aver presto parte a varie missioni nelle aree più calde della Terra (Libano, Bosnia ed Erzegovina, Albania, Iraq, Afghanistan).

Dialogando anche con una delegazione di studenti del Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni, ha parlato a noi giovani per farci capire com’era la camorra di quel periodo e come sia cambiata rispetto ad oggi, oltre a una digressione sulla situazione geopolitica.

IL MODELLO CASERTA

Tra i primi a prendere parola è stato Gianni Solino, al tempo attivista di Libera: «Non ho dimenticato il lavoro del Generale (Burgio ndr). Io sono una persona di sinistra, però sono stato uno dei primi a dire e a riconoscere l’impegno di Maroni (Ministro dell’Interno dal 2008 al 2011, ndr). A differenza dei Ministri dell’Interno di sinistra che ci sono stati prima e dopo di lui, Maroni la lotta alla camorra l’ha fatta davvero. Si creò quello che poi fu battezzato modello Caserta. In quel periodo in modo davvero eccezionale i migliori uomini furono messi in tutti i campi: la magistratura, i carabinieri, la polizia, la prefettura».

Il Generale, infatti, ha insistito molto su come siano cambiate le cose rispetto a quegli anni e su come si debba ancora lavorare soprattutto a livello sociale: «Sentirete dire da tanti che non è cambiato niente, ma non è così. Il fenomeno della radicata criminalità organizzata di certe zone d’Italia, come dicono gli anglosassoni, è traditional mafia: ha permeato il modo di pensare quindi bisogna cambiare il modo di pensare della gente. Come si cambia? Con la lavatrice sociale: i vecchi non hanno più i posti di comando e i giovani salgono. Quanto ci vuole? Tre generazioni. Il fenomeno della criminalità organizzata non è un fenomeno criminale. Se fosse così sarebbe bastato il poliziotto con il magistrato. È un fenomeno sociale, perché ha permeato il modo di pensare».

Anche citando gli esempi specifici, effettivamente qualcosa è cambiato eccome: «Se una volta Bardellino aveva la villa, faceva il capoclan, stava a San Cipriano d’Aversa in una villa hollywoodiana e girava con la Ferrari a bloccare la circolazione perché si dovevano fermare a parlare con l’amico nella viuzza e nessuno diceva niente, oggi non capita». Anche quando si dice “la camorra non spara più”, il Generale tiene in guardia sulla natura mafiosa: «La mafia, quando ammazza, ammazza perché le cose stanno andando male. La mafia non nasce per ammazzare, nasce per fare soldi. Setola ammazza perché il clan Bidognetti, nel quale lui era solo un killer, viene massacrato da operazioni di polizia».

Quindi, secondo il generale, sparare è stata un’eccezione di quel periodo di caos: «In quegli anni saltò il banco perché ci furono troppi arresti, troppi clan conciati male. Il vero lavoro della mafia è infiltrarsi negli appalti, nella gestione dei posti di lavoro». E anche qui cita un esempio: «Una classica cosa che facevano i Belforte con le attività sul vialone di Caserta era quelle di ‘piazzare’: si facevano assumere 3/4/5 persone che non andavano a lavorare e rimanevano a casa loro. Una volta che gli paghi lo stipendio e i contributi, hai comunque pagato il pizzo. Quando la mafia non spara non è che non c’è o che è cambiata; è che la mafia vive di sommersione».

IL PUNTO GEOPOLITICO

Il Generale ha fatto qualche considerazione sulla situazione geopolitica attuale, soprattutto sulla guerra Iran–USA: «Partiamo dal presupposto che non è bello il modo di porsi del presidente Trump. Lui ha ragione quando dice che gli alleati se ne stavano più indietro: francesi e tedeschi se ne stavano nell’area tagiko-uzbeko dove non succedeva niente. Però Trump non può decidere all’improvviso di colpire senza accordarsi con i suoi alleati. È vero che l’Iran non è una democrazia, ma se lo rovescia, ha un piano alternativo? Non si capisce bene perché ha voluto fare questa guerra. Siamo usciti fuori dal seminato della NATO: Trump ha iniziato una guerra senza confrontarsi con i suoi alleati».

Tags
  • #Camorra
  • #Generale Carmelo Burgio
  • #modello Caserta
Luca De Matteis
Redazione Informare

Luca De Matteis

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026