Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiSpettacolo

"Morte accidentale di un anarchico" in scena al Teatro Bellini

Alice Gaudino
Alice GaudinoRedazione Informare
22 maggio 20253 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
"Morte accidentale di un anarchico" in scena al Teatro Bellini

Indice (1)

  • 1Morte accidentale di un anarchico: una regia vincente

Morte accidentale di un anarchico è in scena al teatro Bellini dal 20 al 25 maggio 2025. Lo spettacolo è tratto dall’omonimo scritto di Dario Fo, premio Nobel per la letteratura. L’opera è ispirata a un fatto realmente accaduto: la morte dell’anarchico Giuseppe Pinelli, avvenuta nel 1969 mentre era sotto custodia della polizia a Milano, in circostanze mai del tutto chiarite. Nella commedia, Dario Fo affronta questo tema con ironia e mettendo in luce l’assurdità e la corruzione del sistema giudiziario e delle forze dell’ordine.

La vicenda si svolge interamente all’interno di una questura. Il protagonista è un personaggio folle e imprevedibile, conosciuto semplicemente come “Il Matto”, un uomo che si finge varie figure istrioniche ed autorevoli, come: giudici, psichiatri e altre.  Viene poi arrestato per l’ennesima volta per truffa, il Matto riesce a beffare i poliziotti ed a farsi passare per un ispettore giudiziario incaricato di indagare sul caso della “morte accidentale” di un anarchico caduto da una finestra del quarto piano.

Sfruttando l’inganno, il Matto interroga i funzionari di polizia, li spinge in contraddizione, li costringe a ricostruire più volte i fatti, smascherando via via tutte le incongruenze della versione ufficiale. Il risultato è una feroce e satirica critica al potere, capace di suscitare risate ed indignazione allo stesso tempo.

Il finale, volutamente ambiguo, lascia aperti interrogativi sulla giustizia e sulla verità, costringendo lo spettatore a riflettere sul ruolo delle istituzioni e sulla manipolazione della realtà.

Morte accidentale di un anarchico: una regia vincente

Lo spettacolo vede alla regia Antonio Latella, che con ottime scelte regala allo spettatore la possibilità di disorientarsi e riorientarsi durante lo spettacolo, nonché di mantenere viva la concentrazione con la partecipazione di alcune scene.

Già la scelta scenografica porta lo spettatore ad interrogarsi, infatti, proprio come se fosse un reale tribunale, lo spettacolo avviene al centro del teatro in modo che possa essere sotto gli occhi di tutti, per suscitare quest’ effetto la platea è spostata sul palco ed il palco al posto della platea.

Il palco poi non ha la sua solita forma rettangolare e scura, ma è bianco ed a forma di uomo che fugge.

Altro espediente interessante è far indossare a tutti gli attori, tranne all’anarchico e alla giornalista, interpretati rispettivamente da Daniele Russo e Caterina Carpio, dei fantocci di loro stessi, realizzati da Laboratorio Alovisi Attrezzeria. Il tutto come a dire che quei personaggi avessero addosso il peso della loro figura, l’anarchico, la giornalista, no.

Dopo che il matto pronuncia la frase «nostra patria è il mondo intero!», i fantocci vengono abbandonati e stesi, gli attori continuano a recitare le loro battute sporgendo dalle braccia e dalle gambe dell’omino che funge da palco, come se il peso di ciò che hanno fatto non li avesse liberati, ma logorati.

Consiglio questo spettacolo a chi crede ancora non solo nella funzione educativa del teatro, ma a chi pensa che questa debba essere attiva.

Immagine articolo
Daniele Russo al momento degli applausi

Tags
  • #Napoli
  • #Teatro Bellini
Alice Gaudino
Redazione Informare

Alice Gaudino

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026