
Al via le riprese del documentario sull’impresa artistica di Alessandro Ciambrone: il murales più grande del mondo nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
Sono infatti ufficialmente iniziate le riprese del documentario che racconterà il viaggio artistico di Alessandro Ciambrone, impegnato nella realizzazione del murales da record sulle mura perimetrali del carcere di Santa Maria Capua Vetere.
La troupe, guidata dal regista G.A. Nuzzo, sta seguendo passo dopo passo questo percorso creativo e umano senza precedenti, in un contesto carico di simbolismo e speranza. Il progetto mira a portare colore, arte e riflessione all’interno di uno spazio solitamente associato alla chiusura e all’emarginazione.
Come si legge dal ciak visibile in una delle prime foto di backstage, le riprese si stanno svolgendo sotto il titolo di lavorazione “Il Muro della Libertà” – un titolo provvisorio ma emblematico. La direzione della fotografia è affidata a Gianluca Della Monica, mentre la produzione è a cura di Cinefort.
Il documentario vuole raccontare non solo l’impresa pittorica, ma anche il significato sociale e culturale di un’opera che fonde arte, riqualificazione urbana e rinascita simbolica. Le immagini saranno girate direttamente sul campo, documentando sia il lavoro di Ciambrone che il coinvolgimento delle istituzioni e del territorio.
Il murales, già parzialmente visibile in tutta la sua esplosione di colori e forme, diventerà così anche protagonista di un racconto visivo destinato a lasciare il segno.
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