Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualità

Napoli, 58 "Rifugi Climatici" contro l'anticiclone africano

Maria Grazia Canzano
Maria Grazia CanzanoRedazione Informare
13 luglio 20264 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Napoli, 58 "Rifugi Climatici" contro l'anticiclone africano

Indice (3)

  • 1La strategia urbana: arrivano i “rifugi climatici”
  • 2La mappa dei rifugi climatici
  • 3L’allarme dei medici: il rischio disidratazione

In arrivo l’ennesimo anticiclone africano di questa stagione che minaccia di stringere Napoli in una morsa di calore asfissiante. Secondo i dati degli esperti, il “Cammello” promette giornate roventi che si registreranno tra domenica e lunedì, con picchi diurni rispettivamente di 34 e 35 gradi, e minime notturne che non scenderanno sotto i 24 gradi. Ci aspettano notti tropicali, un fenomeno esasperato dall’effetto “isola di calore urbana“: la massiccia presenza di cemento e la carenza di alberi fanno sì che l’asfalto continui a irradiare calore accumulato anche dopo il tramonto.

La strategia urbana: arrivano i “rifugi climatici”

Le ondate di calore, sempre più frequenti a causa del cambiamento climatico, impongono risposte su più livelli: dalle macro-politiche di riduzione dei combustibili fossili ai comportamenti individuali responsabili (come un uso moderato di auto e condizionatori), fino a urgenti interventi urbanistici di “depavimentazione”, volti a sostituire il cemento con terra e alberi.

Nel frattempo, per tutelare i cittadini più vulnerabili – anziani, bambini e soggetti con patologie croniche – Napoli si attrezza con 58 rifugi climatici. Si tratta di oasi di frescura censite dall’associazione CleaNap in stretta collaborazione con l’Università Federico II, la cui mappa è consultabile direttamente sul portale del Comune di Napoli.

Per ogni sito viene fornita una scheda dettagliata che segnala la presenza di panchine, l’accessibilità per le disabilità, la vicinanza di fontanelle pubbliche (entro i 200 metri) e la disponibilità di servizi igienici. La netta prevalenza di parchi e giardini nell’elenco dimostra come la vegetazione resti lo scudo più efficiente contro il caldo. Occorre prestare attenzione agli orari dei parchi pubblici, poiché alcuni risultano imprecisi.

La mappa dei rifugi climatici

Esplorando la mappa dei rifugi climatici a Napoli emergono soluzioni diverse per ogni quartiere, ma non mancano alcune criticità organizzative.

Si suggerisce il corridoio alberato di viale Campi Flegrei a Bagnoli, descritto come un percorso pianeggiante e agevole. A Chiaia la storica Villa Comunale offre un “comfort moderato”, risentendo ancora dei prolungati cantieri di restyling. Sempre in zona, molto frequentato è il percorso ombreggiato nella ZTL di via Chiaia (subito dopo il cinema Metropolitan), anche se la scheda avverte chiaramente i passanti: «Non ci sono fontanine, munirsi di borraccia».

I Giardini di Palazzo Reale garantiscono panchine e acqua potabile dalle 9 alle 19, raccomandando però prudenza per il transito interno di veicoli a velocità non particolarmente moderata. Se il maestoso parco di Capodimonte resta una certezza, quello dei Camaldoli risulta accessibile solo parzialmente a causa di lavori in corso. La Mostra d’Oltremare garantisce ristoro ma chiude i cancelli alle 18:00.

Al Vomero le isole pedonali di via Scarlatti e via Luca Giordano offrono refrigerio grazie alle loro alberature, mentre a piazza Carità e piazzale Tecchio il beneficio dell’ombra è parzialmente penalizzato dal caos del traffico circostante.

Restano da correggere alcune imprecisioni logistiche. Per la Villa Floridiana viene indicato un orario teorico dalle 7 alle 19:30, ma nella realtà i cancelli non aprono prima delle 8:30. L’Orto Botanico di via Foria offre una splendida oasi ma con finestre temporali ridotte e la chiusura totale nel fine settimana.

Per chi si trova in centro, valide alternative al chiuso e dotate di aria condizionata sono rappresentate da alcune chiese, come San Giovanni Maggiore nei giorni di apertura, biblioteche comunali (quali la Labriola e la Deledda), centri di accoglienza come il Binario della Solidarietà ed il centro La Palma e le principali stazioni di metropolitana e ferrovie.

L’allarme dei medici: il rischio disidratazione

L’emergenza riguarda da vicino soprattutto la salute pubblica. Dall’ospedale Cardarelli arriva infatti il monito del primario di Neurologia, Vincenzo Andreone: durante i mesi estivi la struttura registra una media di due turisti stranieri ricoverati per ictus. Un dato allarmante che il medico ipotizza possa essere legato alle temperature estreme e alla conseguente disidratazione a cui si espone chi visita la città senza le dovute precauzioni. Proteggersi all’ombra e bere con regolarità non sono più semplici raccomandazioni, ma comportamenti salvavita.

Leggi anche: San Pietro a Patierno è il quartiere più caldo di Napoli, secondo Legambiente

Tags
  • #caldo
  • #Napoli
  • #rifugi climatici
Maria Grazia Canzano
Redazione Informare

Maria Grazia Canzano

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026