
Dopo una lunga stagione estiva al Music On di Ibiza 2024, Marco Carola ritorna sul territorio napoletano, più precisamente al Flava Beach di Castel Volturno. L’evento del 7 settembre, in collaborazione con Jardin Electronique, vanta una timetable di 12 ore di musica no stop, confermando che Napoli è una citta a cui piace ballare. La serata al Flava Beach comincia alle 18 con Alex Silvestri, giovane dj e produttore italiano che negli ultimi 10 anni ha suonato nei migliori club italiani. L’evento continua con un B2B di altri due giovani artisti italiani, Bohemien B2B Serra, entrambi influenzati sin da piccoli dalla musica elettronica.
Il sole comincia a calare al Flava Beach ed alle 21:00 comincia il dj set di Carrot, seguito da Sergio Saffe, artista d’avanguardia principalmente conosciuto per i suoi set organici e lineari. Scocca la mezzanotte e parte un altro dj set, un B2B tra Clarke e Pica, due pionieri della musica elettronica. E mentre l’atmosfera è ancora calda e l’ansia comincia a farsi sentire, alle 2:30 è ora della guest star: Marco Carola. Dopo aver ballato dal pomeriggio fino al mattino, l’evento del Flava Beach non fa altro che confermare che a Napoli c’è una nuova casa della musica elettronica.
Classe ’75, Marco Carola nasce a Napoli e già all’età di 13 anni dimostra interesse per la musica suonando la batteria. Ben presto il giovane Carola sostituirà la batteria con due piatti ed un mixer, concentrandosi sulla musica elettronica, ed in particolare sull’House Music. Nel 1993 la musica in Italia cambia. L’era della house music comincia a sfumare, lasciando spazio a nuovi suoni, ovvero la techno.
Nasce nel 1996 la “Design Music“, etichetta che diventò la prima label italiana unicamente di techno. Nel 1998, Marco Carola fondò poi la “1000records”. Nello stesso anno porta avanti il suo primo tour in Australia, per poi seguire con l’America e l’Europa. Il dj continuerà ad affermarsi con la musica elettronica, diventando quella che conosciamo oggi come icona mondiale della musica techno. Con lui nasce la sua indistinguibile minimal techno, con l’aggiunta di un irresistibile sapore groovy. La serata inventata da lui, il Music On, è ancora oggi una delle serata di maggiori successo, con code infinite all’ingresso per gli amanti della techno.
In un’intervista a Marco Carola, il dj ha raccontato il suo legame con Napoli: “Ci sono sempre stati un calore speciale e un’energia unica. La risposta entusiasta del pubblico rende ogni mia performance un’esperienza indimenticabile“. E non è il solo. Numerosi dj di fama internazionale che hanno suonato nella città partenopea hanno sempre riscontrato un’energia diversa in questa città, un’energia che grazie alla musica lega le persone.
Sicuramente città come Berlino, Londra o Amsterdam vantano una reputazione molto diversa da Napoli per quanto riguarda la musica elettronica, ma anche in questa città qualcosa sta cambiando. La cultura del clubbing sta rivoluzionando le serate napoletane grazie a promoters, collettivi, piccole e grandi realtà che promuovono senza sosta il mondo dell’elettronica. Napoli è una città amica della techno Music e gli ultimi eventi del Flava che hanno ospitato grandi nomi come quelli di Dave Clarke e Marco Carola confermano che questa città è pronta a fare festa.
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