Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiCultura

Napoli è delle donne: la storia delle patrone della città

Elisabetta Rota
Elisabetta RotaRedazione Informare
18 gennaio 20235 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Napoli è delle donne: la storia delle patrone della città

Indice (5)

  • 1La prima patrona ufficiale
  • 2La santarella dei Quartieri Spagnoli
  • 3La santa dal sangue miracoloso
  • 4Il pozzo misterioso di Candida
  • 5E le altre donne patrone di Napoli?

Napoli ha una lunga storia e una ricca tradizione religiosa, è quindi naturale che ci siano molte figure venerate come donne protettrici della città. In tutto i santi protettori sono 53, il numero più alto d’Italia, seguiti solo da Venezia che ne ha 25. San Gennaro è sicuramente il santo più conosciuto e venerato, ma sono tante le donne che lo assistono nella supervisione della capitale campana.

Quello che in molti non sanno, infatti, è che nonostante attualmente i santi patroni napoletani riconosciuti dalla Chiesa siano solo 3 (San Gennaro, San Patrizia e San Severo), sono 13 le figure protettrici donne che sostengono la città e ascoltano le preghiere dei cittadini napoletani. Alcune hanno ruoli più “tradizionali” altre invece compiti ben specifici, come Santa Irene che si occupa di proteggere Napoli dai fulmini.

La prima patrona ufficiale

Santa Maria Assunta è la prima patrona ufficiale di Napoli, risalente al ‘600; si tratta della titolare del Duomo di Napoli. La tradizione vuole che questa cattedrale a lei dedicata, sia stata fondata nel IX secolo in seguito alla apparizione della Vergine Maria ad una donna cieca che chiedeva aiuto. Santa Maria Assunta è anche detta “Madre della città” ed è festeggiata il 15 agosto attraverso una grande manifestazione di fede popolare chiamata “Fiera della Madonnina” in cui la statua della Madonna viene portata per le vie della città.

La santarella dei Quartieri Spagnoli

A Santa Maria Francesca si rivolgono le donne che hanno difficoltà ad avere figli o con gravidanze a rischio, la sua Chiesa situata nei Quartieri Spagnoli, è un importante luogo di pellegrinaggio per i fedeli. Qui si trova la famosa “sedia della fertilità” sulla quale le donne siedono per pregare e ricevere la benedizione della Santa. Quest’ultima intercede attraverso una delle suore devote a S. Francesca che tocca loro testa, volto e petto con un crocifisso benedetto.

La leggenda narra che Santa Maria Francesca fosse una giovane donna nata a Napoli nel 1700, la sua vita fu segnata dalle sofferenze delle cinque piaghe del Cristo, a causa delle quali subì una serie di malattie e le fu affibbiato il nome di “santa delle cinque piaghe”. Nonostante tutto ciò, Maria Francesca mantenne sempre una fede incrollabile e una forte devozione alla religione, guidando anche gli abitanti dei Quartieri Spagnoli. Fu la prima donna del Sud Italia canonizzata da Pio Nono nel 1967.

La santa dal sangue miracoloso

Ebbene sì, oltre a San Gennaro anche la sua collega Patrizia scioglie il sangue; e lo fa ogni martedì! Nata a Costantinopoli e scappata a Napoli per sfuggire ad un matrimonio politico, Patrizia si dedica all’assistenza verso i più bisognosi. A Santa Patrizia, però, dopo essere stata eletta patrona di Napoli, viene affidato un ruolo specifico: oltre ai bisognosi, deve proteggere le partorienti e le donne in cerca di marito.

Per questo a Napoli la devozione verso questa santa è così forte. Nel complesso monumentale di San Gregorio Armeno sono conservati un suo dente e il suo sangue miracoloso. Si racconta che un fedele, durante il funerale della santa, desiderando una sua reliquia le staccò un dente. La bocca di Patrizia iniziò a sanguinare, le devote subito raccolsero il suo sangue in due ampolline e tutt’oggi si può assistere al miracolo dello scioglimento di quest’ultimo.

Il pozzo misterioso di Candida

Santa Candida si occupa di malattie corporali, in particolare quelle che causano forti dolori. Secondo la tradizione Candida era un’anziana donna napoletana che, afflitta da reumatismi, chiese all’apostolo Pietro che passava per Napoli per raggiungere Roma, di assisterla. Pietro la fece immergere nell’acqua di un pozzo e la donna guarì all’istante, da quel giorno portò al pozzo tutti gli amici e i conoscenti affetti da malattie fisiche. Il pozzo misterioso si trova nella chiesa di San Pietro ad Aram, sita all’inizio di corso Umberto, dove ogni 4 settembre viene festeggiata la martire.

E le altre donne patrone di Napoli?

Elencarle tutte sarebbe impossibile, anche perché, non per tutte le sante ci sono testimonianze precise sulla loro provenienza. I motivi per cui Napoli ha così tante protettrici sono legati alla lunga e complessa storia della città e alla vasta fede della sua popolazione.

Napoli, infatti, è stata governata da molte culture diverse nel corso dei secoli e ognuna di queste ha portato con sé le proprie figure religiose. Il grande porto della città, inoltre, permetteva di avere relazioni commerciali con molte altre città che esportavano, così, i propri patroni, molti dei quali erano, appunto, donne. Molte delle sante venerate, inoltre, sono state scelte dalla popolazione stessa in base alla loro importanza nella vita quotidiana e alla loro capacità di proteggere la città e i suoi abitanti da eventi negativi come le malattie o i disastri naturali.

Tags
  • #donne
  • #Napoli
  • #patrone
  • #protettrici
  • #san gennaro
Elisabetta Rota
Redazione Informare

Elisabetta Rota

Elisabetta Rota vive a Ponticelli in provincia di Napoli e studia Comunicazione pubblica, sociale e politica alla Federico II. La sua passione per la scrittura l'ha portata a prestare anche una grande attenzione per l'ambiente. È infatti volontaria presso l'associazione Fondalicampania con la quale si attiva per prevenire il fenomeno delle microplastiche. Attualità, territorio e ambiente sono i temi che tratta per Informare Online.

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026