
Centinaia di studenti, decine di discipline sportive e un’intera area verde trasformata in un villaggio dedicato al benessere, all’inclusione e alla sostenibilità. A partire dalle ore 9:30 dello scorso mercoledì 13 maggio, il suggestivo Parco della Villa Floridiana – situato sulla collina partenopea del Vomero – ha ospitato la terza edizione della “Giornata dello Sport in Floridiana“. Si tratta di un’iniziativa unica nel suo genere, che è diventata ormai parte integrante del programma di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, e promossa con l’obiettivo di avvicinare giovani e famiglie alla pratica sportiva all’aria aperta.
Fin dalle prime ore del mattino, il polmone verde del Vomero si è animato con studenti provenienti da diverse scuole cittadine, i quali hanno preso parte attiva nell’ambito della “Maratonina di Primavera”: una gara podistica di circa 1200 metri, coordinata dalla FIDAL Campania – acronimo di “Federazione Italiana Di Atletica Leggera”. Un appuntamento che ha rappresentato, dunque, non soltanto un momento agonistico, ma anche una grande occasione di socializzazione e partecipazione collettiva, in uno dei luoghi simbolo dell’intero quartiere Vomero.
Ma non è tutto. Accanto alla corsa, infatti, la manifestazione ha proposto numerose “isole dello sport”, ossia spazi dedicati a diverse discipline, che hanno coinvolto una serie di dimostrazioni pratiche e attività aperte ai partecipanti. Sulla terrazza del parco, ad esempio, si sono svolte numerose esibizioni di karate e judo curate dal Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato, mentre nell’area antistante il Museo Duca di Martina il pubblico ha potuto assistere ad alcune dimostrazioni di scherma e chanbarà organizzate dal Club Schermistico Partenopeo. Sul prato centrale, invece, è stato dedicato un ampio spazio alla ginnastica artistica, alle arti marziali e alle attività motorie dedicate anche agli adulti, con sessioni di pilates e discipline orientate al benessere psicofisico, come il Tai Chi.
Presenti, inoltre, anche numerosi testimonial del mondo sportivo e culturale. Tra questi, si segnala la partecipazione del campione olimpico di scherma Sandro Cuomo e l’ex calciatore azzurro Fabiano Santacroce, da anni impegnati in numerose iniziative sociali e territoriali.
Tantissime sono state le associazioni e comitati partenopei che hanno promosso l’iniziativa. Tra questi, ricordamo il Comitato Gazebo Verde, il Comitato Vivibilità Cittadina, l’Associazione GEA, il Comitato Civico Vomero e l’Associazione IASMeD, in collaborazione con i Musei Nazionali del Vomero e con il patrocinio del Comune di Napoli, di ABC Acqua Bene Comune e della stessa FIDAL. Cruciale, inoltre, anche il supporto logistico e organizzativo garantito dai volontari del Centro Pastorale Giovanile Shekinà e dell’associazione Falchi del Sud. “Riteniamo che sia necessario rendere fruibile quanto più possibile lo sport agli studenti e ai ragazzi“, ha ricordato ai microfoni di Informare la presidente del Comitato Gazebo Verde Maria Teresa Ercolanese, sottolineando anche la presenza di “studenti che provengono da scuole prive di palestre annesse. Ecco, dunque, che si rivela più che mai cruciale l’impegno delle istituzioni, le quali proprio quest’anno, devono necessariamente farsi carico di queste mancanze”.
Ancora, significativa è stata anche la presenza di numerosi attori istituzionali, rappresentati della V Municipalità del Comune di Napoli “Vomero-Arenella”. Tra questi, ricordiamo la presidente del distretto della collina vomerese Clementina Cozzolino, la quale ha posto l’accento anche sul forte legame che intercorre tra le discipline sportive e il tema della sostenibilità ambientale, evidenziando anche l’importanza della location di un evento del genere, ossia la Villa Floridiana, “ormai punto di riferimento per tanti ragazzi, e contiamo di aver lasciato per la trasmissione di valori sani un piccolo semino che potrà germogliare e diventare per il futuro un momento di crescita importante e migliorare il senso civico, l’umanità e l’approccio delle nuove generazioni”, ha concluso la presidente.
La giornata si è conclusa nel pomeriggio con il simposio tecnico-scientifico dal titolo “Napoli, una politica per Sport e Ambiente”, ospitato nella Sala Silvia Ruotolo della V Municipalità del Comune di Napoli. In particolare, protagonista del confronto è stato il tema della rigenerazione urbana sostenibile e delle politiche pubbliche legate allo sport, con particolare attenzione alla trasformazione degli spazi cittadini in luoghi inclusivi e accessibili. Non a caso, infatti, i ragazzi hanno colto questa singolare opportunità per richiamare l’attenzione di assessori e consiglieri su numerosi progetti di riqualificazione urbana di spazi disseminati in tutto il capoluogo partenopeo – ormai scivolati nell’abbandono e nell’incuria sociale – affinchè vengano riconvertiti a fini sportivi.

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