
All’inizio- come ben sappiamo- si chiamava Coppa dei Campioni ed il Napoli approdò per la prima volta in questa competizione nell’anno 1987-1988.
I Partenopei guidati da un certo Diego Armando Maradona erano freschi freschi di scudetto (la magica stagione 1986-87), ma i sorteggi si mostrarono piuttosto ostili per un Napoli che non aveva di certo alcuna esperienza a livello Europeo.
Ed infatti l’urna sentenziò la sfida contro l’ostico Real Madrid di Butragueno.
La squadra Madrilena s’impose all’andata al Bernabeu per 2-0.
Nella partita di ritorno, un Napoli coraggioso riuscì a rimediare addirittura un pareggio (1-1 rete di Francini) che sembrò quasi un’impresa ma che purtroppo non riuscì ad impedire l’eliminazione dei Partenopei dalla competizione continentale.
Nella stagione 1990-1991 il rapporto tra i Partenopei e la coppa campioni rimase più o meno lo stesso.
Il Napoli proveniva dal suo secondo scudetto, purtuttavia non era più la stessa squadra brillante dei primi anni.
A livello societario cominciarono a palesarsi i primi problemi.
Purtuttavia i Partenopei riuscirono a superare il primo Turno contro la squadra Ungherese dell’Uipest FC rimediando una doppia vittoria sia all’andata (0-2) sia al ritorno (3-0).
Proprio contro gli Ungheresi, Diego Armando Maradona realizzerà in casa uno dei suoi più bei goal in rovesciata, una vera prodezza.
Al secondo turno, agli ottavi di finale, gli azzurri vennero eliminati perdendo ai rigori con lo Spartak Mosca.
Sia l’andata, sia il ritorno terminarono senza gol.
l’errore decisivo dal dischetto fu di Baroni.
Questa sarà l’ultima partecipazione del Napoli alla vecchia Coppa dei Campioni, sostituita poi dall’odierna Champions League.
In una calda serata di settembre del 2011 il Napoli e la Champions si sono incontrati per la prima volta, da quando la competizione si chiama così.
Sotto la guida di Walter Mazzarri i Partenopei ritornano da veri protagonisti in Europa sebbene la scarsa esperienza purtroppo alla fine si fa sentire.
Al Napoli tocca un vero e proprio girone d’inferno: Bayern, Manchester City e Villareal.
Furono vere e proprie partite di fuoco.
I Partenopei riuscirono a pareggiare contro il Bayern e contro gli Inglesi del City in trasferta per poi batterli in casa.
Contro il Villareal gli azzurri riuscirono a rimediare una doppia vittoria sia all’andata che al ritorno.
Agli ottavi però il Chelsea di Di Matteo (vincitore poi della Champions) spegnerà il sogno azzurro.
I partenopei all’andata, in uno Stadio San Paolo gremito, riuscirono a vincere sugli Inglesi per 3-1: a rete Cavani, Lavezzi ed Hamsick.
Al ritorno però, allo Stamford Bridge dopo i supplementari, il Chelsea ribalterà il punteggio mandando il Napoli a casa per 4-1.
Il Napoli approda in Champions di nuovo nella stagione 2012-2013 sotto la guida di un allenatore con una bella esperienza a livello Europeo: Rafa Benitez.
Sotto la regia dell’allenatore Spagnolo gli azzurri riescono a fare una vera e propria impresa.
La rosa della squadra in questi anni sarà molto competitiva.
Benitez riesce a portare all’ombra del Vesuvio calciatori del calibro di Gonzalo Higuahin, Kalidou Koulibaly, Josè Maria Callejon, Dries Mertens, Raul Albiol, Pepe Reina.
Nel 2013 al Napoli toccherà un altro gruppo di ferro con Arsenal, Borussia Dortmund e Marsiglia.
Saranno partite ricche di emozioni, speranze e sogni.
Il Napoli vince entrambe le gare con i francesi 2-1 a Marsiglia e 3-2 a Napoli.
Riesce a superare il Borussia Dortmund (2-1) e Arsenal (2-0) al San Paolo, chiudendo il girone a 12 punti a pari merito con tedeschi e inglesi che si qualificano agli ottavi di finale in virtù della classifica avulsa, mentre il Napoli accede ai sedicesimi di Europa League.
Una delusione cocente, visto il gioco e i risultati (mai vista nella storia della coppa una squadra uscire con 12 punti).
Con Maurizio Sarri in panchina (2015-2018) arrivano altre due qualificazioni consecutive ai gironi.
il Napoli in Champions riesce questa volta a beccare un girone non difficile: Dinamo Kiev, Besiktas e Benfica.
La squadra di Maurizio Sarri riesce ad approdare agli Ottavi dove però però ritrovano il temutissimo Real Madrid.
E sarà proprio la squadra Madrilena ad escludere il Napoli dalla competizione. gli avversari che fecero fuori gli azzurri alcuni anni prima: il Real Madrid ( futuro campione d’Europa) che riesce nuovamente ad escludere il Napoli dalla coppa grazie ad un doppio 3-1 (in entrambi i casi gli azzurri passarono in vantaggio).
Il Napoli però è riuscito a farsi apprezzare dai Tifosi Azzurri per il suo gioco fatto di coraggio e di maturità.
Il Napoli l’anno seguente non riesce nell’impresa dell’anno precedente e la sua corsa si ferma purtroppo già ai gironi.
Girone non particolarmente insidioso fatto da Feyenoord, Manchester City e Šachtar Donec’k.
A passare sono il City di Guardiola e lo Shakhtar di Fonseca.
Nell’estate del 2018 inizia l’era Ancelotti, allenatore che sicuramente ha una bella esperienza in Champions League.
Il Napoli però pesca nell’urna delle belle gatte da pelare: PSG, Liverpool e Stella Rossa.
La prima partita di Champions League tra Napoli e Stella Rossa, pareggiata 0 a 0 a Belgrado, si rivela fatale per i ragazzi di Ancelotti che escono per mano del Liverpool a causa della loro migliore differenza reti totale.
Nel 2019 Il Napoli riesce ad approdare agli ottavi di finale che ancora una volta saranno un vero e proprio tabù.
Gli Azzurri partono alla grande battendo 2-0 in casa i campioni d’Europa del Liverpool.
Il 10 dicembre 2019, nonostante il deludente piazzamento in Serie A, la squadra batte per 4-0 il Genk nella fase a gironi della Champions League e conquista il secondo posto nel girone, alle spalle del Liverpool, che vale la qualificazione agli ottavi di finale della competizione continentale.
Il deludente piazzamento in Campionato porta alla rottura tra Ancelotti e la squadra: succederà Gattuso.
Gli azzurri affrontano il Barcellona agli ottavi di finale rimediando all’andata in casa un pareggio per 1-1contro cui ottengono un pareggio per 1-1 all’andata a Napoli.
Nonostante ciò, gli azzurri vengono eliminati dal torneo in seguito alla sconfitta, per 3-1, rimediata nella partita di ritorno al Camp Nou.
Come andrà quest’anno? Non ci resta che aspettare e sperare in un sorteggio propizio …..sfatando ( si spera) la maledizione degli ottavi.
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