Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiCulturaMagazine Maggio 2025

Napoli ospita la "Dama con Liocorno" di Raffaello Sanzio

Fabio Di Nunno
Fabio Di NunnoRedazione Informare
24 maggio 20254 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Napoli ospita la "Dama con Liocorno" di Raffaello Sanzio

Indice (2)

  • 1La Dama col Liocorno di Raffaello Sanzio a Napoli
  • 2L’impostazione simile alla Gioconda

Correva l’anno 1927 quando lo storico dell’arte Roberto Longhi restituì l’attribuzione a Raffaello Sanzio del dipinto Dama col Liocorno, prima del restauro che la liberò dagli interventi successivi. Ora il pubblico napoletano ha la possibilità di godere di una delle opere più celebri dell’artista, normalmente esposta alla Galleria Borghese di Roma, grazie alla sua esposizione alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, a Napoli, fino al 22 giugno, nell’ambito della rassegna “L’Ospite illustre“, che, dal 2015, espone nei suoi musei e al grattacielo di Torino opere di rilievo in prestito temporaneo da prestigiosi musei italiani e internazionali. 

La Dama col Liocorno di Raffaello Sanzio a Napoli

La Dama col Liocorno è un dipinto a olio su tavola trasportata su tela databile all’inizio del 1505. L’aspetto dell’opera, quale si presenta oggi ai nostri occhi, è il risultato di un intervento di restauro seguito a una fitta vicenda critica sviluppatasi a partire dalla seconda metà del XIX secolo. La prima menzione sicura della Dama col liocorno risale all’inventario fidecommissario del 1833, quando il dipinto è riconoscibile nella Santa Caterina riferita alla scuola del Perugino. Fino al 1936, infatti, il personaggio ritratto era raffigurato come Santa Caterina d’Alessandria, caratterizzata dal consueto attributo della ruota dentata visibile al posto dell’attuale unicorno. Sulle sue spalle un pesante manto modificava il profilo della figura, coprendo parte della veduta sul paesaggio retrostante.

Lo sguardo diretto verso lo spettatore faceva comunque immaginare la presenza di un ritratto sotto le fattezze della Santa Caterina e la differenza qualitativa della ruota e del manto fecero sospettare già a Giulio Cantalamessa nel 1916 delle sovrammissioni posteriori. Le indagini radiografiche compiute sul dipinto hanno mostrato che prima dell’unicorno, emblema di castità e di purezza, in base alla credenza già medievale che attribuiva alle ragazze vergini il potere di ammansire il carattere selvatico di questi animali fantastici, Raffaello aveva dipinto un cagnolino, simbolo di fedeltà. Presumibilmente, dunque, il ritratto sarebbe stato eseguito in occasione di un fidanzamento o di un matrimonio o, piuttosto, commissionato a Raffaello da un innamorato. La presenza dell’unicorno, infatti, può intendersi anche come allusione agli eccessi che vengono domati dall’amore, e dunque non solo come verginità e castità della donna, ma anche come abbandono di una vita sentimentale sregolata da parte di un uomo che si disponga a un legame. Molti interrogativi sono rimasti, nonostante l’avanzare degli studi e i successivi interventi di diagnostica e di restauro, sulla sua committenza e sull’identità della fanciulla, sulla sua destinazione nonché sulla sua storia e sul suo ingresso nella collezione Borghese. 

L’impostazione simile alla Gioconda

La Dama col liocorno appare simile come impostazione alla Gioconda di Leonardo da Vinci, che si ritiene conosciuta per la prima volta da Raffaello poco dopo il trasferimento a Firenze sul finire del 1504. Diversi elementi, però, fanno supporre che egli si fosse recato nella città una prima volta nella seconda metà del 1503, entrando in contatto diretto con Leonardo che, nell’ottobre di quell’anno aveva già dipinto la testa e forse il busto della Monna Lisa. Il catalogo dell’esposizione, edito da Società Editrice Allemandi, ben ricostruisce questa sorta di dialogo tra Raffaello e Leonardo, nonché le vicende che portarono all’attribuzione del dipinto a Raffaello. I testi in mostra e in catalogo sono stati curati da Silvia Ginzburg, Marina Minozzi e Barbara Provinciali. 

Le Gallerie d’Italia di Napoli si caratterizzano anche per l’organizzazione di iniziative per persone ipovedenti, con libri tattili con tavole a rilievo e brevi descrizioni Braille e riproduzioni tridimensionali di opere scultoree, mentre il progetto Sentire in modo diverso ha offerto a migliaia di persone non udenti la possibilità di avere una guida che si esprime con il linguaggio dei segni. Nel corso degli anni sono stati offerti anche percorsi didattici per scuole con classi frequentate da alunni con disturbi dello spettro autistico e sindrome di Asperger.  

Leggi anche Patrimonio immobiliare, la manovra di Manfredi toglie ai poveri per vendere ai ricchi

Tags
  • #dama con liocorno
  • #gallerie d'italia
  • #Napoli
  • #raffaello sanzio
Fabio Di Nunno
Redazione Informare

Fabio Di Nunno

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026