
Il countdown è iniziato: a cinque giorni dalla Pasqua, Napoli continua i suoi preparativi per accogliere i circa 400.000 visitatori stimati, che hanno deciso di trascorrere le festività pasquali proprio nel capoluogo campano, scegliendo una Pasqua dal sapore di pastiera e tradizione ma anche di brezza marina mescolata ai vicoli del centro storico. È grazie alla sua capacità di sapersi contraddistinguere che Napoli conquista dal punto di vista del turismo interno, non solo lo stesso prestigio di Roma o Firenze, ma si caratterizza per un turismo sempre più internazionale, posizionandosi con orgoglio e soddisfazione tra le città europee più ambite dai turisti.
A confermarlo sono i dati presentati dall’assessora al Turismo, Teresa Armato, e dalla coordinatrice dell’Osservatorio Turistico Urbano, Valentina Della Corte, che riportano una crescita del circa 93% rispetto all’anno precedente. Napoli domina le preferenze degli italiani, che quest’anno hanno prediletto il capoluogo campano rispetto alla città di Firenze, superandola nella graduatoria nazionale e posizionandosi al quarto posto subito dopo Roma, Milano e Venezia. Sarebbe sbagliato considerare i dati in previsione della Settimana Santa come un fenomeno isolato, poiché confermano definitivamente un trend che vede Napoli come tra le principali protagoniste del turismo già dall’inizio di gennaio 2026. La città ha già superato la soglia dei 3,4 milioni di visitatori nel primo bimestre.
Se da un lato la forte affluenza è motivo di orgoglio, dall’altro lato i dati generano inevitabilmente un senso di sfida che si presenta come l’occasione per testare la maturità del sistema organizzativo cittadino. Dal punto di vista della gestione urbana sarà fondamentale il potenziamento della Linea 1 della metropolitana oltre che alle funicolari e ai dispositivi di traffico nelle aree a maggiore densità turistica. Riguardo alle iniziative culturali che la città propone, per accedere ai siti ed evitare la creazione di file chilometriche nell’attesa del proprio turno, sarà di ulteriore primaria importanza la prenotazione online. Luoghi come il Museo Archeologico Nazionale o la Cappella Sansevero – dove ricordiamo che è possibile ammirare il Cristo Velato – saranno i principali siti d’interesse da parte dei turisti e sarà necessario un piano d’accoglienza già collaudato.
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