
Napoli Stellata, in uscita il 4 Luglio, è un concept album firmato Say It in Napulitan. Un viaggio musicale e visivo che racconta una storia d’amore tra musica e immagini, ambientato nei luoghi simbolo di Napoli e interpretato da una nuova generazione di artisti partenopei. Il progetto è supervisionato da Altra Scena Agency.

Questo racconto musicale è anche un viaggio tra le emozioni e le strade di Napoli. È questo il cuore del progetto ideato da Tommaso Coseglia, che firma la storia e i testi dei brani insieme agli artisti coinvolti, curando ogni aspetto per garantire coerenza stilistica e profondità narrativa. Protagonista della vicenda è Lucì, figura emblematica e ricorrente nelle canzoni: musa ispiratrice, simbolo di una città sospesa tra malinconia e luce. Ogni brano rappresenta una tappa del suo amore con un ragazzo, tracciato tra scorci iconici partenopei trasformati in scenari emotivi.
Il visual album pubblicato su YouTube è stato firmato dal collettivo creativo Dreamwaves Production (Francesco De Finis, Manuela Longo e Giulia Casizzone. La direzione visiva è dello stesso Coseglia. I videoclip accompagnano i brani come frammenti cinematografici, intrecciando poesia urbana e sentimento in un racconto corale e sensoriale.
Napoli Stellata è il primo concept album firmato Say it in Napulitan, ideato e diretto da Tommaso Coseglia. Il creativo ha curato sia la parte musicale che quella visiva, in collaborazione con il collettivo creativo Dreamwaves Production. Il progetto racconta, attraverso parole, suoni e immagini, la storia d’amore tra Lucì e un ragazzo, ambientata nei luoghi simbolo di Napoli. Ogni brano, interpretato da un giovane artista napoletano, rappresenta una tappa emotiva di questo viaggio urbano e sentimentale.

A dare voce a questa narrazione corale ci sono sei artisti emergenti della scena partenopea. Notredam, nome d’arte di Noemi Tresa, mescola indie, pop e cantautorato per dare forma a uno stile personale e nostalgico. Rosxsempre, ovvero Rosario Migliaccio, classe 2006, fonde punk e lingua napoletana, portando una ventata ribelle e cruda nel panorama locale. Elyk propone un sound che unisce alt-R&B, pop e indie in un equilibrio tra inglese e italiano, con una forte carica emotiva e groove. Ramè, classe 2003, racconta la complessità dell’identità femminile attraverso testi in italiano e napoletano, contaminando R&B, afrobeat e urban. Zack, pseudonimo di Giovanni Flagiello, esplora il confine tra punk, alternative rock e sonorità elettroniche, con testi che affondano le radici nella cultura partenopea. Infine, Verdero – al secolo Davide Autorino – unisce cantautorato e urban in un mix originale che lui stesso definisce “musicamara”, dove melodia e introspezione si fondono in brani intensi e sofisticati.
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