
Hanno marciato anche per Via Foria – davanti alla sede di Casapound Napoli – gli studenti che ieri hanno manifestato contro il fascismo.
«Questo sistema opprime i nostri corpi, i nostri territori – ed è causa di una devastazione ambientale dilagante. Ci siamo stancati» hanno spiegato i ragazzi: «Abbiamo appena finito di pulire Via Foria, quello che tutti in questa città chiamano il Barrio Fascista. E che è abitato da realtà neofasciste che aggrediscono e fanno azioni contro i nostri diritti, in realtà sono quattro gatti». Non a caso i militanti della Sezione Berta a Napoli si sono resi più volte partecipi di azioni violente – hanno segnalato più volte le realtà sociali della città – con aggressioni a studenti e lavoratori.
Una manifestazione partita da Piazza Garibaldi che ha coinvolto la maggioranza dei collettivi studenteschi della città, ma che non si è focalizzata solamente sulla lotta all’estrema destra che oggi è salita al governo.
C’era davvero un mondo, dall’istruzione al lavoro, i diritti delle donne e dei popoli: fuori all’istituto tecnico Della Porta gli studenti si sono stesi a terra a ricordare le morti di alternanza scuola-lavoro degli ultimi mesi, per chiederne l’abolizione nel nome di Lorenzo Parelli, Giuseppe Lenoci e Giuliano De Seta. Non sono mancati gli slogan del femminismo a difesa della legge 194 e gli striscioni a sostegno del popolo palestinese.
Il prossimo appuntamento a Napoli sarà il 5 Novembre, con una manifestazione nazionale dove convergeranno studenti e lavoratori contro la crisi.
Articolo e foto di Ciro Giso
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...