
È stato inaugurato ieri, 24 giugno 2021, nel sottosuolo della basilica della Pietrasanta in Napoli, il primo Museo dell’Acqua napoletano, nato dalla collaborazione fra l’azienda idrica ABC del comune di Napoli e l’associazione Polo Culturale Pietrasanta. Il percorso si snoda per circa un chilometro fra rami e cisterne dell’antico acquedotto Bolla.
Al museo si accede con uno speciale “ascensore archeologico“, che attraversa le viscere del tufo fino a 35 metri sotto il livello del suolo in quell’area del decumano maggiore in cui fino al VI sec. d.C. sorgeva un tempio dedicato a Diana. Dalla cabina trasparente si possono ammirare le antiche cisterne coi graffiti ed i mosaici d’epoca romana.
“Museo dell’Acqua”: un viaggio nel tempo alla scoperta, non solo di reperti archeologici, ma soprattutto di un bene prezioso per la nostra umanità, che deve essere tutelato.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...