
La Reggia di Caserta chiude il 2025 con numeri e risultati che raccontano un anno di forte crescita. Oltre un milione di persone hanno visitato il complesso vanvitelliano, consolidando il ruolo del museo tra le principali destinazioni culturali italiane, anche nelle giornate a ingresso gratuito.
Un traguardo raggiunto nonostante la carenza di personale e grazie a un’organizzazione che ha ampliato servizi, aperture straordinarie e iniziative rivolte alla comunità.
Il 2025 è stato segnato da interventi strutturali e restauri mirati alla tutela del patrimonio e al recupero delle identità originarie degli spazi. Con i fondi del PNRR, circa 25 milioni di euro, sono stati avviati cantieri di particolare rilievo: dal Bosco di San Silvestro all’Acquedotto Carolino, dalle fontane monumentali al nuovo sistema di irrigazione del Parco reale. Sono proseguiti inoltre i lavori su percorsi, architetture storiche e aree verdi, mentre i depositi museali, riorganizzati e inventariati, saranno visitabili dal 2026.
Parallelamente è cresciuta l’attenzione all’accoglienza: servizi rinnovati, nuovi accessi e spazi di sosta hanno migliorato l’esperienza dei visitatori. Tra gli appuntamenti più significativi, la mostra internazionale “Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa”, che ha rafforzato la dimensione internazionale del sito UNESCO.
La Reggia ha continuato a investire in progettazione condivisa e partenariati, coinvolgendo associazioni, enti e imprese del territorio in attività culturali diffuse e in programmi di valorizzazione partecipata. Secondo la direttrice Tiziana Maffei, i risultati odierni sono il frutto di un lavoro lungo e collettivo, fatto di studio, cura quotidiana e capacità di trasformare la complessità in opportunità.
Il 2026 sarà dedicato a consolidare quanto avviato, portando a maturazione progetti e interventi che puntano a un museo sempre più aperto, responsabile e riconosciuto a livello europeo.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...