
Il 27 e 28 marzo a Roma si terrà il No Kings, due giornate di mobilitazione internazionale da parte di attivisti provenienti da tutta Italia, che lottano contro le guerre e le svolte autoritarie governative. L’iniziativa dal respiro internazionale avverrà contemporaneamente a Londra e negli Usa, che ospiteranno, rispettivamente, l’evento “Together” e il “No Kings Day“. L’obiettivo degli enti, delle associazioni, ONG, e dei vari movimenti e collettivi è quello di esprimere il proprio dissenso verso le politiche belliciste, promuovendo una società che tuteli i diritti umani, i diritti relativi all’ambiente, che tuteli le diversità e che rispetti l’ideale democratico che è alla base della nostra Costituzione. Il movimento No Kings propone un’economia di Pace, si oppone al riarmo e alla discriminazione.
Ditonellapiaga, Gemitaiz e Daniele Silvestri sono solo alcuni degli artisti che domineranno il palco durante il concerto del 27 marzo alla Città dell’Altra Economia, dalle 15:30 alle 00:00. L’arte si presta, in definitiva, a essere anch’essa manifesto della protesta, con musicisti, comici e attori, rendendo l’accesso al concerto completamente gratuito con spazi appositi per mangiare e bere. La partecipazione al concerto è inoltre resa più accessibile grazie all’intepretazione LIS per persone non udenti e la tutela di persone in carrozzina.
L’elenco degli artisti partecipanti: Africa Unite, Assalti Frontali, Briga, Eugenio Cesaro (From Eugenio in via Di Gioia), Danno & Craim, Frenetik & Orange, Gemitaiz, Giancane, Giulia Anania, Giulia Mei, Inoki, Modena City Ramblers, Resistenza Sonora, Willie Peyote, Fucksia, Sabina Guzzanti, Ascanio Celestini, Federica Sabatini, Giacomo Stallone, Edoardo Purgatori, Anna Castiglia, Bandabardò, Ditonellapiaga, Daniele Silvestri, Dutch Nazari, Erica Mou, Espana Circo Este, Mannarino, Pop X, Rancore, Ester Pantano, Laika, Daniele Collu, Il Muro del Canto, El Partido.
Alle ore 14:00 di sabato 28 marzo avrà luogo il corteo con la partenza da Piazza della Repubblica, viale Luigi Einaudi, Piazza dei Cinquecento, Via Cavour, Piazza dell’Esquilino, Via Liberiana, Piazza di Santa Maria Maggiore, Via Merulana, Piazza di Porta San Giovanni. Centinaia di autobus da tutta Italia sono stati messi a disposizione per favorire l’arrivo di quante più persone possibili, affinché il coro di voci di migliaia di cittadini possa produrre un cambiamento concreto, a tutela dell’obiettivo comune a tutti gli enti coinvolti: la pace.
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