Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiSpettacolo

Nosferatu di Robert Eggers: un gothic horror tra eros e thanatos

Maria Claudia Merenda
Maria Claudia MerendaRedazione Informare
7 gennaio 20253 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Nosferatu di Robert Eggers: un gothic horror tra eros e thanatos

Indice (2)

  • 1La cura dei dettagli in Nosferatu
  • 2Una riflessione sulla colpevolizzazione della vittima

Il cinema horror è, sin dai suoi albori, è un campo di sperimentazione senza fine, dove cineasti d’ogni età e provenienza si sono destreggiati nelle sue sfumature più disparate. Tra slasher, horror psicologici e possessioni demoniache, quest’inverno i cinema mondiali hanno lasciato spazio a un gothic horror che ha percorso la storia del cinema sin dai suoi primi passi.

Nosferatu, diretto da Robert Eggers, è infatti il remake dell’omonimo capolavoro espressionista firmato da Murnau, che vede al centro le vicende di Ellen Hutter (Lily-Rose Depp), giovane donna tormentata dalla misteriosa figura del Conte Orlok (Bill Skarsgård). Destreggiandosi tra Murnau ed Herzog, con richiami continui ai registi che hanno raccontato la medesima storia prima di lui, Eggers è in grado di distaccarsi dal passato senza tradire l’essenza dell’opera, trasformandola così in una storia dal messaggio tutto contemporaneo. Nel cast: Nicholas Hoult, Aaron Taylor-Johnson, Emma Corrin, Willem Dafoe e Ralph Ineson.

La cura dei dettagli in Nosferatu

La cura che Robert Eggers pone nei confronti delle ambientazioni è, senz’ombra di dubbio, una delle chiavi di volta per il successo della sua cinematografia. Gli scenari della Transilvania rurale si mescolano a quelli di una cittadina della Germania di inizio Ottocento, Wisborg, che accoglie la vita di Ellen e di suo marito Thomas, ma la peculiarità della regia di Eggers sta nel linguaggio: quando Thomas sosta in un villaggio nei pressi del castello del Conte Orlok, sui Carpazi, i locali fanno riferimento al Conte non come vampiro, bensì come strigoi, in una storia che parla di quelle fantomatiche creature della notte senza mai citarle esplicitamente. Il Conte stesso si mostra molto diversamente rispetto ai suoi predecessori, distante dalla figura glabra e alienata di Murnau ed Herzog: qui il Conte Orlok è una creatura vestita con abiti tutti umani, storicamente accurati – si tratta, infatti, degli abiti tipici dei nobili dei Carpazi di quel tempo –, con baffi e cappello.

Una riflessione sulla colpevolizzazione della vittima

In Nosferatu, la sovrapposizione tra vampirismo e cattolicesimo sta alla base della narrazione. Sin dalle prime scene dell’opera, infatti, il Conte Orlok si presenta a Ellen come un angelo custode: «Vieni da me. Vieni da me. Un angelo custode. Uno spirito di conforto. Spirito di qualsiasi celeste sfera. Quale che sia, dammi ascolto: vieni da me». Orlok, il vampiro, diventa la personificazione di un male ancestrale non universale, ma intimo; una pulsione proveniente da Ellen stessa che il contesto sociale in cui s’inserisce continua a castigare e repellere.

Alla fine Ellen, però, si consegna al suo carnefice per salvare i suoi cari, in un abbraccio finale – che ricorda L’abbraccio di Egon Schiele (1917) – in cui eros e thanatos s’intrecciano in un’inevitabile riflessione sulla colpevolizzazione della vittima e sulla repulsione del piacere in uno scenario di violenza carnale. Ellen Hutter si ritrova così a essere un’eroina moderna, vittima tuttavia del suo tempo: perché alla fine della storia è il sacrificio femminile a placare il male che minaccia di inghiottire la città, in un’assoluzione nella morte che è ancora una volta mortificazione di genere, e non esaltazione.

Tags
  • #cinema
  • #nosferatu
  • #recensione
  • #Robert Eggers
Maria Claudia Merenda
Redazione Informare

Maria Claudia Merenda

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026