
Gonzalez rifiuta la convocazione del Tribunale supremo di giustizia. A quest’ultimo, il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, si era rivolto per convalidare la sua rielezione. “Non è stato debitamente prodotto un conteggio tempestivo basato sui verbali degli scrutini messi a disposizione delle organizzazioni politiche partecipanti e dei candidati, né sono stati effettuati tutti i controlli previsti dalla normativa”. Questo è quanto ha affermato Gonzalez, aggiungendo che le copie dei verbali mostrati dall’opposizione confermano la sua vittoria.
Brasile, Colombia e Messico stanno facendo da mediatori informali dopo la crisi elettorale. I tre Paesi si stanno assicurando che il governo e l’opposizione rispettino la legge. Inoltre, raccomandano ad entrambi di presentarsi davanti alle istituzioni competenti per appellare qualsiasi parte del processo. Questa raccomandazione risulta particolarmente ostica per l’opposizione. Ciò perché il partito al potere controlla tutti gli aspetti del governo, tra cui lo stesso sistema giudiziario. In particolare, i tre Paesi hanno chiesto all’organo elettorale venezuelano di rilasciare migliaia di fogli di conteggio, considerati la prova definitiva.
Difatti, i giudici della corte sono nominati da funzionari federali e ratificati dall’Assemblea nazionale, attualmente composta principalmente dai sostenitori di Maduro. Il tribunale ha convocato il 2 agosto i candidati al ballottaggio per un’udienza e solo Gonzalez non si è presentato. Per sopperire a questa assenza, il tribunale gli ha imposto di presentarsi a un’altra udienza mercoledì prossimo. Machado, in un messaggio sui social media , ha affermato che l’opposizione ha ottenuto i fogli di conteggio “senza che il regime se ne accorgesse”. Inoltre, ha fatto presente ai suoi sostenitori che il loro sforzo congiunto per destituire Maduro “ha molte fasi”. Ma soprattutto, che non è necessario che le persone “siano sempre in strada”. Ha aggiunto, inoltre, che “ci sono momenti in cui uscire, in cui riunirsi per mostrare tutta la nostra forza e determinazione e abbracciarsi, così come ci sono momenti in cui prepararsi, organizzarsi, comunicare e consultarsi con i nostri alleati nel mondo”.
Per quanto riguarda gli USA, Biden ha rinnovato l’invito a Maduro a riconoscere la vittoria di Gonzalez in Venezuela. Mark Wells, assistente segretario ad interim per gli affari dell’emisfero occidentale, ha dichiarato ai giornalisti che l’amministrazione Biden ha esaminato le prove condivise dall’opposizione e ha stabilito che “sarebbe quasi impossibile falsificare” i fogli di conteggio.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...