
Nozze di sangue è in scena dal 15 al 25 febbraio 2024, presso il teatro San Ferdinando di Napoli. Lo spettacolo vede in scena la grande Lina Sastri, accompagnata da Giacinto Palmarini, Giovanni Arezzo, Alessandra Costanzo, Ludovico Caldarera, Roberta Amato, Floriana Patti, Gaia Lo Vecchio, Alessandro Pizzuto, Sonny Rizzo, Elvio La Pira. Alla regia Lluís Pasqual, che rielabora lo scritto di Federico Garcia Loca.
Lo spettacolo racconta una storia di un forte e passionale amore. Due giovani desiderano sposarsi, ma la futura moglie scappa durante i festeggiamenti delle nozze con il suo ex fidanzato, nonché marito di sua cugina. L’appena marito li insegue e in un duello marito e amante si uccidono a vicenda, a piangerli c’è la madre e la donna amata da entrambi.
La giovane moglie sostiene che suo marito sia per lei un fiume, limpido e che si muove allo stesso flusso di corrente a cui lei stessa vorrebbe muoversi. Tuttavia la giovane non riesce ad essere felice perché sente che ci sono una serie di uccelli che le tirano le braccia e le impediscono di gettarsi nel fiume, l’ex fidanzato. Lo spettacolo indicarci il rischio di poter amare ardentemente qualcuno, piuttosto che scegliere qualcuno di comodo ma per cui non si prova nulla di intenso.
In “nozze di sangue” il sangue, assume due significati importanti. In primo luogo rappresenta il legame consanguineo, in secondo ruolo il sangue rappresenta in metafora l’erotismo, la passione.
Il regista Lluís Pasqual, presenta diverse scelte audaci per questo spettacolo. In primis notiamo che Lina Sastri è interprete sia della moglie sia della madre. Poi è in dubbio per quasi tutto lo spettacolo il rapporto tra il marito e l’amante, sarà poi una frase della madre mentre piange i due suoi figli a farci capire la fratellanza tra i due. Lo spettacolo è accompagnato per tutta la sua durata da piacevolissime musiche la vivo, che rendono il ritmo dello spettacolo veloce.
La scelta di far interpretare due ruoli a Lina Sastri si presta a diverse interpretazioni. Possiamo ipotizzare che siano due donne distinte, ma accomunate da un significativo tratto psicologico, vivere solo nella relazione senza riconoscere il proprio io. Dunque, la scelta di rendere interprete Lina Sastri di due personaggi dovrebbe servire per porre il focus su questa somiglianza.
La scelta di mettere in un rapporto di fratellanza marito e amante ricorda che il messaggio contro ogni violenza è rivolto a tutti ed è bene che tutti lo accolgano, perché anche i carnefici sono vittime di loro stessi.
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