
In occasione di Pompeii Commitment. Materie archeologiche, il primo programma di arte contemporanea commissionato dal Parco Archeologico di Pompei, Serpentine Galleries e Pompei avviano una nuova collaborazione tra le due istituzioni, invitando tre artiste, coinvolte nel programma Back to Earth di Serpentine, a condividere alcuni spunti di riflessione e materiali da ricerche in corso, che incrociano tematiche connesse all’archeologia, all’archeobotanica e all’archeozoologia. I tre progetti in-progress saranno prodotti e pubblicati congiuntamente su www.pompeiicommitment.org e www.serpentinegalleries.org/whats-on/back-to-earth
La prima presentazione, in uscita l’11 febbraio, è dell’artista Tai Shani (Londra, 1976) che ha realizzato un nuovo video in dialogo con Lucia Pietroiusti, General Ecology Curator di Serpentine. Parte di un più ampio progetto di ricerca commissionato dal Manchester International Festival con British Art Show, e sviluppato in collaborazione con Serpentine, Untitled Hieroglyphs, offre una riposta visuale alla loro conversazione che approfondisce temi affrontati dall’artista nel suo prossimo progetto, The Neon Hieroglyph, che intreccia considerazioni poetiche su una storia femminista dell’ergot, o Claviceps purpurea: un fungo che infesta la segale e altri comuni cereali, e da cui si può sintetizzare la sostanza allucinogena nota come LSD.
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...
San Gregorio Armeno è una delle strade più caratteristiche di Napoli e proprio grazie alle sue botteghe è diventata una de...
Era l’equinozio di autunno, precisamente il 21 settembre dell’anno 19 a. C., quando il Vate lasciò le sue spoglie mortal...
Il cortile del Maschio Angioino è pronto a trasformarsi in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto di musica e teatro....