È un nuovo inizio per gli ex lavoratori del colosso industriale della Whirlpool a Napoli. Dopo quattro anni di battaglie i dipendenti finalmente riscrivono una nuova storia.
«Si riparte da italiagreenfactory», recita la scritta sulla fascia bianca appesa al soffitto. Sotto sfilano i volti sorridenti di 312 lavoratori ex Whirlpool, che in questi anni, lunghi e dolorosi, hanno fatto sentire la loro voce, protestando, scendendo in strada, hanno piantonato la fabbrica dove si producevano lavatrici, hanno preteso l’interesse dei Governi che si sono succeduti nel corso di questa complessa vertenza.
Tra un anno varcheranno di nuovo i cancelli dello stabilimento: non produrranno più lavatrici, ma componenti per i pannelli solari. Nel frattempo i lavoratori saranno opportunamente formati dalla loro nuova azienda, che nei prossimi mesi provvederà anche a ristrutturare il sito produttivo. Alcuni tra i lavoratori della nuova fabbrica “green” di Napoli piangono prima di firmare il nuovo contratto. Circa un centinaio dei loro ex compagni non sono qui: hanno preferito intascare la buonuscita di 85mila euro offerta da Whirlpool. Giovedì scorso è stata firmata al ministero delle Imprese e del Made in Italy l’intesa che stabilisce il percorso che porterà entro il 31 gennaio prossimo alla stipula dell’accordo-quadro di ampliamento del progetto di Italian Green Factory.
Nel giorno della firma dei contratti presente anche l’amministratore delegato della Tea Tek Group, Felice Granisso: «Vedere la gioia negli occhi di queste lavoratrici e di questi lavoratori che non hanno mai perso la speranza per noi rappresenta un ulteriore stimolo. Vogliamo essere la prima azienda 5.0 del Sud Italia».
Felice Granisso, Ceo di Tea Tek Group, ha ricevuto a Roma il premio Solar Italy Awards 2023 per il suo «impegno tangibile per il settore, optando per investire nella produzione di componenti fotovoltaici, dimostrando una visione lungimirante e un innegabile fiducia nell’innovazione sostenibile».
La giuria del premio ha voluto così sottolineare la centralità del manager per il comparto delle rinnovabili e la transizione energetica, con particolare riferimento alla vicenda ex Whirlpool di Napoli.
Grande la soddisfazione che trapela dal fronte sindacale, protagonista insieme ai lavoratori della battaglia per tenere in vita lo stabilimento, dopo la decisione improvvisa da parte di Whirlpool di chiudere lo stabilimento di Napoli.
Tutti i 312 lavoratori ex Whirlpool saranno inquadrati nel nuovo soggetto imprenditoriale con le stesse condizioni contrattuali ed economiche che avevano maturato con la ex Whirlpool. Con una novità: dovranno essere formati, grazie a un accordo con la Regione Campania, per essere pronti a produrre pannelli fotovoltaici.
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