
Officina Volturno e Informare hanno ufficialmente inaugurato una mostra antimafia permanente negli spazi dell’associazione di Castel Volturno con le opere del Maestro Gaetano Porcasi, artista celebre per aver raccontato le morti innocenti di criminalità organizzata attraverso la pittura. La mostra è stata curata dall’artista locale Mattia Montone. Si tratta di un nuovo spazio associativo aperto a chiunque, ai cittadini, alle associazioni e alle scuole del territorio. L’evento, tenutosi il 16 febbraio, ha visto un’affluenza notevole, a cominciare da personaggi istituzionali e appartenenti alla magistratura, accomunati dagli stessi valori di lotta alle mafie, tra cui Cesare Sirignano, Sostituto Procuratore della Repubblica Napoli Nord; Anna Ida Capone, Sostituto Procuratore della Repubblica SMCV; Gionata Fiore, Sostituto Procuratore della Repubblica SMCV, Marinella Graziano, Giudice presso il Tribunale di SMCV.
L’ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris, presente all’inaugurazione, ha dichiarato che si tratta di «uno spazio essenziale, di cultura, sociale, di vita e memoria, per mantenere l’impegno e la lotta continua contro le mafie. La storia di chi ha avuto coraggio, come Falcone e Borsellino, di chi non si è piegato, va tramandata, soprattutto in questo periodo in cui i ragazzi hanno degli esempi pessimi. Dobbiamo raccontare che c’è il bene ed il male ed incoraggiare tutti ad intraprendere la parte positiva della società, cacciando fuori la mafia dallo Stato».
Di particolare rilievo è stato l’intervento del Vicepresidente della Camera dei Deputati, Sergio Costa: «Castel Volturno è un territorio affascinante, bello quanto struggente, segnato negli anni dall’aggressione della criminalità organizzata ma abitato da tante persone di buona volontà. Questo spazio inaugurato, aperto grazie alla perseveranza di Tommaso Morlando, vuol dire un nuovo spazio di cultura, di incontro e di presidio della legalità». Non solo parole, Sergio Costa ha annunciato la proposta di ospitare la mostra a Palazzo Montecitorio. Un invito importante che premia il lavoro quotidiano dei giovani di Officina e di Informare. Altra proposta simile è arrivata dal Sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, disponibile ad aprire le porte della città alla mostra, esattamente nel sito culturale della Casina Vanvitelliana. Tra i presenti all’evento anche l’on. Francesco Emilio Borrelli; Davide D’Errico, consigliere regionale della Campania; Camilla Sgambato e Giuseppe Buompane, entrambi già Deputati della Repubblica; e l’on. Agostino Santillo, che ha evidenziato il ruolo dell’arte come strumento pedagogico: «L’arte ci aiuta a diffondere la cultura dell’antimafia, soprattutto in territori come questi, storicamente interessati dalle attività della criminalità organizzata. Una mostra antimafia permanente, anche grazie alla partecipazione delle scuole, può garantire risultati notevoli».








ph. Angelo Marra
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