Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualitàMagazine Ottobre 2025

“Ogni conversazione è una negoziazione”: la lezione della Cornell Student Society per un mondo in crisi 

Giulia Sorbino
Giulia SorbinoRedazione Informare
21 ottobre 20254 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
“Ogni conversazione è una negoziazione”: la lezione della Cornell Student Society per un mondo in crisi 

Indice (2)

  • 1Sfide e nuove prospettive 
  • 2Il ruolo cruciale dei giovani nel panorama diplomatico futuro 

La diplomazia e la negoziazione, da sempre considerate arti fondamentali e imprescindibili nelle relazioni internazionali, stanno vivendo una profonda trasformazione nel dinamico scenario mondiale odierno. Lungi dall’essere relegate alle sale dei trattati, queste discipline si sono evolute, investendo ogni livello di interazione e divenendo strumenti indispensabili per la risoluzione dei conflitti. Paul Caruso, presidente e fondatore della Cornell Negotiation Student Society, organizzazione studentesca della prestigiosa università americana che si dedica all’insegnamento e alla pratica delle competenze di risoluzione dei conflitti tra gli studenti universitari, ci ha offerto preziose osservazioni per cogliere appieno la portata di questo fenomeno. 

Sfide e nuove prospettive 

L’evoluzione di tali discipline non investe tanto i rispettivi principi fondamentali, i quali, come attestano numerosi esempi storici, rimangono costanti attraverso i secoli, quanto più delle precise dinamiche attuali. Nello specifico Paul sottolinea una criticità preminente: «Oggi c’è un’eccessiva enfasi sulle tattiche e una sottovalutazione della strategia». Questo squilibrio si rivela deleterio, poiché una focalizzazione esclusiva sulle tattiche equivale a «mettere il carro davanti ai buoi», procedendo «alla cieca senza un piano». Il conflitto russo-ucraino è un ottimo caso di studio per osservare tale dinamica: la Russia adotta «tattiche dure» con richieste intransigenti, mentre l’Occidente risponde con un fermo “no” e un fronte unito. Il problema risiede nel fatto che entrambe le parti, pur attuando molteplici “tattiche”, non sembrano avere una strategia chiara per raggiungere una soluzione duratura. Manca un dialogo effettivo volto a comprendere le motivazioni profonde della Russia e questa mancanza di una visione strategica condivisa lascia il conflitto in una situazione di apparente stallo. 

Un ulteriore fattore cruciale nell’evoluzione della diplomazia e della negoziazione è il ruolo che i mass media e le nuove tecnologie hanno assunto. Per comprenderne l’impatto, osserva Paul, è fondamentale richiamare il concetto del «gioco a due livelli» nella diplomazia internazionale: esso implica che i leader (il primo livello) non solo negozino tra loro, ma debbano simultaneamente ottenere l’approvazione del proprio pubblico interno (il secondo livello, composto da cittadinanza, parlamento, ecc.). I media diventano così strumenti chiave per i leader al fine di influenzare il proprio “livello due”, e talvolta persino quello di altre nazioni. Nel conflitto tra Israele e Palestina l’influenza mediatica è ancora più chiara: l’uso delle piattaforme social e particolari dichiarazioni come quelle del presidente Trump, inclusa la promozione di video generati dall’AI che ritraevano una “Gaza trasformata”, hanno dimostrato la capacità di plasmare percezioni e orientare il consenso pubblico. A questo si aggiunge un fenomeno sempre più critico: la formazione delle cosiddette camere d’eco o bolle di informazioni, le quali si generano in ambienti digitali, spesso veicolate dagli algoritmi dei social media, e propongono incessantemente contenuti che rafforzano e consolidano le convinzioni preesistenti dell’utente, filtrando attivamente le prospettive dissenzienti. Il risultato è una «percezione molto distorta della realtà».  

Il ruolo cruciale dei giovani nel panorama diplomatico futuro 

In un’epoca in cui le tradizionali vie diplomatiche faticano a dirimere le complessità globali, la speranza si accende nella vitalità e nella visione delle nuove generazioni. Paul Caruso ne è convinto: «Gli studenti di tutto il mondo possono iniziare a capirsi a vicenda», riconoscendo che «ogni conversazione è una negoziazione» e che il conflitto è un crocevia da percorrere con empatia e dialogo. La propensione alla collaborazione e l’abilità di sondare le paure e le incertezze celate dietro ogni posizione rappresentano la chiave per disinnescare le tensioni e inaugurare un migliore dialogo civico. I giovani sono i veri architetti di una diplomazia rinnovata, capaci di convertire lo stallo in movimento e l’ostilità in un terreno fertile per la collaborazione, tessendo un futuro dove il dialogo, e non il conflitto, sia il vero motore del progresso. 

Tags
  • #diplomazia
  • #negoziazione
  • #Università
Giulia Sorbino
Redazione Informare

Giulia Sorbino

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026