
Il Borgo Marinari, a Napoli, posizionato sull’isolotto di Megaride, subirà un’importante opera di manutenzione, che interesserà principalmente la messa in posa di una nuova pavimentazione.
Il Borgo Marinari è un luogo intriso di fascino, una meta prediletta dai turisti grazie alla presenza scenografica garantita dal Castel dell’Ovo e dal mare. Nasce, per com’è oggi, dal progetto dell’ingegnere Luigi Lopez nel 1886, sulla scia del risanamento, che cambiò i connotati della città.
Il progetto odierno ingloba tre aree nello specifico, in condizioni critiche. La zona A riguarda il ponte che collega la terraferma e l’isolotto, pavimentata attualmente con basoli rossi che verranno rimossi manualmente e sostituiti con altri basoli.
Poi, la zona B nello specifico comprende la rampa di accesso al Borgo marinari.
Infine, la zona c, la pavimentazione dell’intero Borgo. La zona b e c sono pavimentate con basoli scuri, che però ora presentano buche e infossamenti vari.
I lavori dureranno 4 mesi e avranno un costo di circa 860 mila euro. In aggiunta alla pavimentazione, ci sarà anche la rimozione delle barriere architettoniche. Si prospettano dunque grandi cambiamenti per il lungomare di Napoli. Infatti quest’ultimo, nel suo complesso, è ormai oggetto di una grande e lunga opera di restyling, dal 2023. In corso, sia su Nazario Sauro che su Via Partenope. Nello specifico, per il Borgo Marinari già l’anno scorso, nel novembre 2025, sono stati installati nuovi lampioni, ma che rispettano lo stesso stile, all’ingresso del passaggio Castel dell’Ovo. La motivazione? I precedenti erano troppo corrosi e, di conseguenza, poco sicuri.
La cartolina di Napoli forse sarà pronta per la fine dell’autunno 2026, anche in occasione della prestigiosa America’s Cup 2027.
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