
8 Settembre, ore 23.11. Nel sud di Marrakech, capitale del Marocco, c’è stato un devastante terremoto di magnitudo 6.8: per farvi un’idea, è una magnitudo molto simile a quella del terremoto dell’Irpinia che nell’80 sconvolse diverse regioni del Sud Italia uccidendo migliaia di persone.
Anche in Marocco le vittime sono tante e sfortunatamente crescono di ora in ora. Secondo gli ultimi dati, sono almeno 2000 i morti e altrettanti feriti. Questo terremoto, il più forte ad aver colpito il paese negli ultimi 120 anni, ha lasciato intere comunità sotto le macerie, in particolare aree remote difficili da raggiungere.
Così forte da essere percepito anche in Algeria e Portogallo. Oltre al danno umano anche quello culturale – al centro storico di Marrakech, sito UNESCO, sono crollate diverse strutture e se ne sono danneggiate altre, come il minareto della famosa moschea di Kutubiyya.
Ora qualunque aiuto è vitale, viste le difficoltà dei soccorsi a raggiungere certi luoghi. Sulle montagne dell’Alto Atlante, ad esempio, si pensa ci siano state molte vittime. Perciò è essenziale qualunque forma di sostegno – fisico o economico che sia – per l’emergenza umanitaria in atto.
ORGANIZZAZIONI LOCALI
Le organizzazioni locali hanno diversi vantaggi rispetto a quelle internazionali – su certi aspetti sono più efficaci, basti pensare alle barriere logistiche e linguistiche che le organizzazioni internazionali si trovano ad affrontare, mentre quelle locali no.
MEZZALUNA ROSSA
Le squadre di soccorritori della mezzaluna rossa marocchina – corrispettivo della croce rossa occidentale – sono state tra le prime sul campo ad aiutare la popolazione. Anche se non è ancora attiva una specifica donazione per l’emergenza in Marocco, l’organizzazione esorta chiunque a donare per raccogliere fondi utili ad aiuti sul territorio. DONA QUI
ISLAMIC RELIEF
Islamic Relief è una ONG che opera da quarant’anni in più di 40 paesi. Ha lanciato una raccolta fondi di 10 milioni di sterline per il terremoto in Marocco. DONA QUI
BROTHERHOOD
Brotherhood è una realtà marocchina composta da tanti giovani con sede a Safi che opera su tutto il territorio nazionale soprattutto durante le festività. I villaggi in questo momento sono i più colpiti e con questa raccolta fondi l’intento è quello di aiutarli con tutto il necessario, dai medicinali ai beni di prima necessità. DONA QUI
COMUNITÀ MAROCCHINA LOCALE
In Italia la comunità marocchina supera le 420mila persone – è la terza comunità straniera più numerosa presente sul nostro territorio. Un modo per mobilitarsi è mettersi in contatto con la comunità della tua città per sapere se ci sono iniziative in atto, sostenerle e aiutare a diffonderle.
Di Ciro Giso
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