Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualitàMagazine Marzo 2026

Palingen: la sartoria sociale della rinascita 

Giuseppe Carbone
Giuseppe CarboneRedazione Informare
18 marzo 20263 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Palingen: la sartoria sociale della rinascita 

Indice (2)

  • 1L’organizzazione di Palingen 
  • 2Perché la sartoria? 

«Vedevo tanta voglia di riscatto ma poche opportunità». Così ha inizio la storia della sartoria Palingen, grazie all’impulso del fondatore Marco Maria Mazio. Palingen evoca il concetto filosofico spirituale della palingenesi che deriva dal greco antico e significa rinascita. La mission della sartoria sostenibile è dare una seconda chance a donne detenute e a tessuti di pregio. Nasce a maggio 2021, quasi 5 anni fa, ma l’idea viene da un momento precedente. Marco Maria Mazio, durante il tirocinio forense, veniva a conoscenza di un corso di formazione come educatore volontario part time nella Casa Circondariale femminile di Pozzuoli.  

Qui si è reso conto dell’inefficacia del sistema. «Sull’idea che chi sbaglia paga siamo tutti d’accordo, ma cosa succede una volta che la persona ha pagato? In virtù della funzione della pena, la mia visione è far rientrare la persona in società come elemento positivo: come lavoratore, che paga le tasse e sta lontano dai guai. Oltretutto queste persone in carcere rappresentano un costo. Il loro reinserimento è un beneficio per tutti». In caso contrario la persona torna a delinquere, con una serie di conseguenze personali e sociali, gravando sul sistema di welfare. Nonostante il lodevole apporto dei corsi di formazione, secondo il fondatore, l’unico modo per tenere una persona impegnata, valorizzata ed emancipata è il lavoro: retribuito, con obiettivi e per restituire dignità. «Volevo qualcosa che fosse duraturo nel tempo e ho fondato un’azienda con un forte impatto sociale. Bisognerebbe incentivare le imprese ad assumersi impegni per mitigare le crisi sociali». 

La Legge Smuraglia prevede benefici contributivi e fiscali per le imprese che assumono detenuti. Le politiche incentrate sull’incontro tra necessità di manodopera, da un lato, e reinserimento sociale, dall’altro, permettono anche un cambiamento culturale, soprattutto in una società in cui domina lo stigma e l’idea di “buttare la chiave”.  

L’organizzazione di Palingen 

Nel maggio 2024 il carcere di Pozzuoli è stato evacuato per bradisismo e quindi le detenute sono state trasferite al carcere di Secondigliano. L’attività si compone di un laboratorio sartoriale interno alla struttura ed uno esterno con sede a Pozzuoli. Il laboratorio interno si occupa di formazione e chi mostra interesse può svolgere un tirocinio retribuito di inserimento già nel carcere. Successivamente si passa all’assunzione con una selezione volta ad assicurare l’armonia ed il funzionamento dell’azienda. Grazie a quest’opportunità di lavoro, le detenute possono accedere a misure alternative alla detenzione, tenuto conto della loro posizione giuridica. In ogni caso, prima che finisca la pena, vedono una “via d’uscita” proprio perché sono già in un percorso professionale e di inclusione avviato dall’interno. Quel “tempo morto”, dal momento della scarcerazione all’inclusione, è deleterio perché rischia di causare la recidiva ma viene minimizzato o annullato dal prezioso lavoro svolto da Palingen. 

Perché la sartoria? 

Si tratta di una piacevole coincidenza. Dal momento in cui il carcere femminile di Pozzuoli ha comunicato la disponibilità di locali adibiti a sartoria, il fondatore, da sempre stimatore della sartoria napoletana, ha avuto modo di conoscere da vicino questo settore. «Ci occupiamo di sartoria forense e realizziamo toghe. Produciamo abbigliamento per conto terzi e stiamo lanciando una linea di merchandising per aziende ed eventi con un particolare focus al mondo dell’hospitality». La visione di Palingen è quella di espandersi anche in altri territori ed è già in contatto con diversi istituti di pena. L’idea è quella di replicare il modello in altre regioni o altri settori economici, cogliendo le esigenze del territorio. «La cosa di cui andiamo fieri è l’ottima collaborazione pubblico-privato con il supporto di istituzioni sensibili al tema del reinserimento sociale». 

Tags
  • #palingen
  • #Pozzuoli
  • #Sartoria
Giuseppe Carbone
Redazione Informare

Giuseppe Carbone

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026